Prima di poter operare sul mercato in entrata, l’Inter dovrà preoccuparsi di sfoltire la rosa e colmare il passivo in bilancio di circa sei o sette milioni maturato nel corso della sessione estiva. Un concetto basilare per la società nerazzurra, (sorvegliata dai controlli della Uefa), espresso anche da Marco Fassone, ex dirigente della società di corso Vittorio Emanuele: “Col mercato invernale si riuscirà limerà la differenza tra costi e ricavi”, ha dichiarato qualche giorno fa l’ex dg.
DUE PEDINE E UN GRUZZOLETTO – Piero Ausilio avrà l’obbligo di tagliare gli eccessi e ricavare un tesoretto che Roberto Mancini potrà utilizzare a proprio piacimento sul mercato, andando a colmare le lacune che ha mostrato la squadra in queste prime dodici giornate di campionato: un centrocampista centrale di qualità e un esterno offensivo, sono queste le due pedine che il tecnico jesino ricerca con particolare attenzione, ma non prima di aver messo da parte un cospicuo gruzzoletto.