Milan, Mihajlovic: “Prima di Natale voglio quattro vittorie”

MILANO – Rialzare subito la testa dopo la sconfitta dello Juventus Stadium e rimettersi in corsa per recuperare punti dalle prime tre. Sinisa Mihajlovic ritrova la ‘sua’ Sampdoria, ma per una domenica i sentimenti dovranno essere messi da parte. Il suo Milan ha assoluto bisogno di ritrovare i tre punti e il calendario sembra dargli una mano. “Da qui a Natale ci sono partite che sulla carta ci possono permettere di salire su in classifica, abbiamo tutte le qualità per poterle vincere. Dopo la partita col Napoli abbiamo avuto una media di due punti a partita, che fino all’anno scorso garantiva l’accesso alla Champions League. Sono fiducioso e convinto che possiamo mantenere questa media fino al girone di ritorno. Vista la partenza un po’ falsa e che tutti gli scontri diretti, a parte quello col Napoli, li abbiamo giocato fuori casa sono convinto che nel girone di ritorno possiamo fare anche meglio”.

MILAN E’ COME MOGLIE CHE FA CAPRICCI – Intanto c’è da superare la Sampdoria, una squadra e una società che Mihajlovic conosce molto bene: “La Sampdoria è stata una società importante nella mia carriera calcistica e da allenatore, auguro il miglior bene possibile a Vincenzo e al mio ex presidente (Ferrero, ndr) di non perdere mai il sorriso. Ma sono convinto che domani la vinciamo, sarà dura ma dipende da noi”. Il patron della Samp ha detto che, andando al Milan, Mihajlovic lo ha abbandonato come fanno le mogli: “Che moglie è il Milan? Come tutte le belle mogli: sono più capricciose di quelle meno belle”, è la battuta di Mihajlovic. L’avventura di Montella sulla panchina della Sampdoria è iniziata con una sconfitta sul campo dell’Udinese: “E’ presto per giudicare -dice -, magari fra un mese posso dire se ci sono differenze tra la Samp di Zenga e la sua. Montella cercherà di trasmettere le sue idee alla squadra, come il possesso palla. Ma per fare un certo tipo di gioco servono anche le caratteristiche dei giocatori, quindi bisogna vedere se ci riuscirà”.

NON SARA’ FACILE CON SAMPDORIA – Al di là di Montella, il tecnico rossonero si aspetta di affrontare una squadra che definisce “ostica” e che “dalla metà campo in su ha giocatori che possono risolvere la partita in ogni momento. Io li conosco bene -sottolinea-, è vero che fino a oggi hanno preso solo due punti fuori casa ma è una squadra che sicuramente ci metterà in difficoltà”. Il suo Milan sembra pronto a cambiare di nuovo veste, passando al 4-4-2: “Anche senza Bertolacci si può fare, non è un giocatore che decide un modulo o un altro – evidenzia l’allenatore serbo -. Bertolacci è l’investimento più caro di quest’estate a centrocampo, ma ha avuto tanti infortuni e non lo abbiamo avuto in diverse partite. Lo stesso vale per Balotelli, che spero rientrerà prima di Natale. Sono due pedine importanti che ti consentono di variare modulo e avere più pericolosità, ma è anche vero che quelli che ci sono hanno caratteristiche offensive”.

CAMBIO MODULO NON INFLUIRA’ SU MENTALITA’ – Mihajlovic assicura che anche con il cambio di modulo “continueremo a schierare sempre 4-5 giocatori offensivi. La mentalità della squadra deve essere sempre quella”. Così come la personalità che, secondo il tecnico, non manca al suo Milan: “Abbiamo perso contro la Juve, non contro l’ultima in classifica. E se non sbaglio loro hanno vinto anche contro il City. Sicuramente dovevamo e potevamo fare di più. I risultati e le prestazioni accrescono l’autostima e di conseguenza la personalità, ma non si può dire che il Milan non ha giocatori di personalità”. Parlando di mercato, il tecnico apre alla cessione di José Mauri a gennaio (“E’ un ragazzo promettente, ma alla sua età è meglio andare a farsi le ossa da qualche parte”) e commenta con una battuta le parole del presidente Silvio Berlusconi: “A gennaio è importante inserire giocatori che conoscono il campionato italiano? Sono pienamente d’accordo a metà con Berlusconi. Quindi solo giocatori italiani? Vedete voi quale metà è quella giusta”. Nessun problema, infine, con l’amico Roberto Mancini: “Ha detto che vinco i derby che non contano? Roberto mi ha chiamato anche per dirmi che non è quello che ha detto”.

milan ac

serie A
Protagonisti:
sinisa Mihajlovic
Fonte: Repubblica

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