Lazio, Pioli rilancia: “Competitivi su tre fronti”

ROMA – Pioli ci crede ancora. E lo sottolinea a chiare lettere: “Lo penso veramente: possiamo ancora essere competitivi su tre fronti. È vero, la classifica non è come quella che ci aspettavamo, ma non vedo comunque una situazione così disastrosa come viene dipinta”.

“FONDAMENTALE VINCERE” – Era stato lo stesso tecnico della Lazio, però, a definire fino a questo momento “fallimentare” la stagione. Ma restano ancora tante partite da giocare e alla vigilia di quella con l’Empoli, l’allenatore chiede una vittoria alla sua squadra: “È fondamentale. In campionato non vinciamo da un mese, dovremo giocare in modo compatto. La squadra di Giampaolo è un buon avversario, che ha mantenuto i concetti dell’anno scorso. Ma noi vogliamo fare la partita e tornare a vincere”. Attraverso una prestazione più concreta: “Ci vuole maggiore attenzione in difesa e più cura dell’ultimo passaggio in attacco. Serve questo per ritrovare risultati migliori. Dobbiamo giocare da squadra per 95 minuti, approcciando la gara nel modo giusto, serve la capacità mentale”.

ANDERSON IN PANCHINA – Ma anche equilibrio a livello tattico: “Gli equilibri sono sempre importanti, dobbiamo concretizzare di più, sfruttare meglio il volume di gioco. E dobbiamo essere attenti a non concedere agli avversari. Dobbiamo lavorare da squadra, non conta il singolo reparto e con quanti attaccanti giocheremo”. Probabile che domani ce ne sia solo uno di ruolo dal primo minuto, Filip Djordjevic. Guiderà il 4-4-1-1 studiato per l’occasione, con il connazionale Milinkovic in suo supporto. A centrocampo Candreva, Parolo, Biglia e Lulic. Panchina per Felipe Anderson, nonostante abbia recuperato dal torcicollo che lo aveva tenuto fuori dai convocati con il Dnipro. In difesa Basta, Mauricio, Hoedt e Radu a protezione di Marchetti.

PROBABILE FORMAZIONE (4-4-1-1) – Marchetti; Basta, Mauricio, Hoedt, Radu; Candreva, Parolo, Biglia, Lulic; Milinkovic; Djordjevic. All. Pioli.

ss lazio

Stefano Pioli
Protagonisti:
serie a

Fonte: Repubblica

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