Sarri: «Ai giocatori ho detto: “Vi siete cacati addosso, come avevo previsto stamattina”»

SarriConferenzaStampa

Maurizio Sarri ha commentato la prestazione dei suoi anche in conferenza stampa. Ecco quanto si legge su tuttomercatoweb.com:

“Si aspettava Icardi o Jovetic? “Icardi”.Sui cambi: “Mancini in panchina poteva far alzare diversi milioni di euro per cambiare la gara, ma noi ci abbiamo messo il nostro”.

Ha detto Bologna nello spogliatoio?No, gli ho detto: vi siete cacati addosso e sono andato via”.

Rapporto con Higuain?Gli parlai chiaramente, lui ci rimase un pò male, poi il giorno dopo mi disse ‘mister, è vero, su 2-3 cose sono d’accordo’ ed ha preso consapevolezza. Sta diventando l’attaccante centrale più forte del mondo, solo Lewandowski può essere accostato a lui. Lui deve metterselo in testa e puntare al pallone d’oro”.

Mancini ha detto che 11 vs 11 avrebbero vinto. “A Mancini non rispondo, ha le sue convinzioni. Io penso che 11 contro 11 avremmo vinto più facilmente perchè non ci sarebbe stato un calo mentale”.

Sulle avversarie: “La Fiorentina come collettivo è la squadra più forte affrontata mentre l’Inter è la più forte come individualità. Nella ripresa però bastava tenere più alta la difesa ed affrontare i loro attaccanti sulla ricezione senza farsi puntare”.

Sul calo fisico: “Non penso sia quello, solo Koulibaly ha giocato interamente l’ultima, probabilmente ci siamo allenati meno a causa delle tante partite. La componente principale è quella mentale. Giovedì nei test le voci erano ottime, vediamo stasera. Dispiace che l’ultimo minuto abbia lasciato una sensazione diversa da quella che è stata la partita”.

Ti aspettavi di essere primo?Al di là delle cazzate, nessuno ha mai vinto un cazzo al 30 novembre, quindi non mi interess. Sono contento per questo pubblico straordinario che non ha eguali in Italia e che non viveva da 30 anni un momento da protagonista. A 31 punti non siamo neanche salvi e dobbiamo essere bravi a gestire l’entusiasmo in una piazza difficile sotto questo punto di vista”.

L’ultimo salto di qualità è nella gestione delle partite? Il Napoli ha avuto il braccino del tennista. “Queste sono gare facilissime nell’approccio, perchè ci sono motivazioni a mille, ma difficili nella gestione degli episodi positivi e negativi. E’ venuta ansia da risultato perchè sentivamo l’importanza. Sul 2-0 l’abbiamo data per vinta, invece dopo il 2-1 siamo andati in ansia anche nelle uscite da dietro e nelle ripartenze che sono il nostro pane

Commenti

Questo articolo è stato letto 1719 volte