MILANO – Chi di 1-0 ferisce, di perisce. L’Inter perde la seconda partita casalinga consecutiva cedendo 1-0 al Sassuolo in un epilogo molto simile all’ultima gara interna contro la Lazio. Quando infatti sembrava tutto finito, è arrivata nei minuti di recupero un’ingenuità difensiva che ha causato il rigore decisivo, realizzato da Domenico Berardi per un colpo storico a San Siro della squadra di Di Francesco.
LA CRONACA, MANCINI NON CAMBIA – Per la prima volta in stagione, Mancini conferma la stessa squadra della partita precedente: panchina quindi per Jovetic e Guarin. Di Francesco ritrova Missiroli e sceglie Falcinelli centravanti al posto di Defrel. L’Inter sfiora subito il gol nelle prime battute: Medel lancia Icardi in profondità, l’attaccante argentino sguscia via ma nel momento decisivo calcia fuori a causa anche del ritorno decisivo di Acerbi.
LJAJIC SPRECONE – Poi Ljajic sciupa due ghiotte occasioni: prima non finalizzando una bella azione personale nell’area piccola, poi mandando alto un colpo di testa da ottima posizione. Ma il Sassuolo, lo scorso anno battuto 7-0 a San Siro, non sta a guardare e mette in difficoltà gli avversari con un pressing alto e tenace. Il più pericoloso è Sansone che impegna in due occasioni Handanovic da calcio da fermo. Va ancora più vicino al gol Missiroli, bravo a inserirsi in area, ma ancora il portiere sloveno gli sbarra la strada. Non è da meno Consigli che respinge con la punta delle dita un tiro dalla distanza di Ljajic. Finisce il primo tempo senza reti, ma lo spettacolo non è mancato.
CANNAVARO SALTA IL NAPOLI – Nella ripresa il ritmo non cambia: l’Inter rischia meno in difesa, ma non trova grandi azioni pericolose. Mancini allora si gioca la carta Palacio, con Jovetic ancora in panca. Ma è Ljajic l’uomo più pericoloso, con i suoi tiri velenosi della distanza: purtroppo per lui Consigli è in giornata super e dice ancora di no. Intanto viene ammonito Cannavaro e, diffidato, salterà la sfida contro il suo ex Napoli. Di Francesco inserisce Defrel per Falcinelli e Floro Flores per Sansone, ed è proprio l’attaccante napoletano che trova una grande coordinazione dagli sviluppi di una punizione, ma Handanovic compie l’ennesima prodezza.
BERARDI DECISIVO – Entra Jovetic ma soltanto all’85’ e subito il montenegrino impegna il solito Consigli. Le due squadre accusano la stanchezza e lo 0-0 sembra ormai scritto, quando invece nel quarto dei cinque minuti di recupero, Murillo va a vuoto non prendendo una palla alta e Miranda atterra in area Defrel: rigore inevitabile e cartellino giallo per il difensore brasiliano. Dagli 11 metri Berardi non si fa ipnotizzare da Handanovic, superando il portiere nerazzurro con un tiro centrale.
DOCCIA GELATA – Inutile l’ultimo tentativo da parte dell’Inter e arriva il triplice fischio di Doveri. E’ una doccia gelata per i nerazzurri, ko per la seconda volta di fila in casa e sempre a causa di un’ingenuità nei minuti finali di gara. Il Sassuolo ora può sognare in grande, in piena zona Europa League e con una partita in meno. Le goleade subite in passato dai nerazzurri sono un lontano ricordo per la truppa di Di Francesco.
INTER-SASSUOLO 0-1 (0-0)
INTER (4-3-3): Handanovic 7.5; Nagatomo 5, Miranda 5.5, Murillo 5, D’Ambrosio 6; Kondogbia 6 (41′ st Jovetic sv), Medel 6 (45′ st Guarin sv), Brozovic 5,5; Perisic 5.5 (19′ st Palacio 6), Icardi 6; Ljajic 5,5. In panchina: Carrizo, Santon, Juan Jesus, Ranocchia, Telles, Montoya, Manaj, Gnoukouri, Biabiany. Allenatore: Mancini.
SASSUOLO (4-3-3): Consigli 7.5; Vrsaljko 6.5, Cannavaro 6, Acerbi 6,5, Peluso 6,5; Missiroli 6,5, Magnanelli 6, Duncan 7(39′ st Biondini sv); Berardi 6.5, Falcinelli 6 (27′ st Defrel 6.5), Sansone 7 (36′ st Floro Flores 6). In panchina: Pegolo, Pomini, Fontanesi, Ariaudo, Longhi, Antei, Laribi, Politano, Gazzola. Allenatore: Di Francesco.
ARBITRO: Doveri di Roma.
RETE: Berardi (rig.) al 94′.
AMMONITI: Murillo, Cannavaro, Magnanelli, Miranda, Berardi e D’Ambrosio.
ANGOLI: 9-7 per l’Inter.
RECUPERO: 1′ e 5′
Fonte: Repubblica
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