Serie A 2015-2016: le statistiche, i numeri, i migliori e peggiori del Campionato

E’ l’Inter la squadra che ha portato più spettatori allo stadio nel girone d’andata. Dato cresciuto grazie al rendimento della formazione di Mancini, capolista fino all’ultima giornata prima del sorpasso del Napoli, e spinto anche dalla coincidenza di una prima metà della stagione con tutti i big match interni. I 49.533 spettatori che in media sono accorsi a San Siro nelle 10 partite casalinghe si spiegano anche così, ma segnano un dato comunque importante per il club di Thohir che un anno fa si misurava con le difficoltà di rapporto con il proprio pubblico.

L’incremente è netto: +12.263 unità che significa +32,9% rispetto alla scorsa stagione (dato a fine campionato). L’Inter ha registrato ben tre partite oltre la soglia dei 50mila presenti a San Siro controMilan e Juventus (79.154 in entrambe le occasioni) e contro laRoma (59.213). Il dato peggiore è stato per la sfida con il Verona che si è fermata a 34.548 ma in generale anche le partite contro le piccole hanno tenuto. Merito dei risultati di Mancini e di una politica aggressiva con prezzi bassi e facilitazioni per giovani e famiglie.

E’ possibile che nel girone di ritorno la media generale cali, considerata l’assenza di sfide di alto livello con l’eccezione di quella con il Napoli di Sarri, ma la tendenza è positiva e fa sperare anche in vista del bilancio, dove alla voce ricavi da stadio il club nerazzurro è stato lontano negli ultimi anni dalle performance della Juventus.

Chi cresce e chi scende

Alle spalle dell’Inter sul podio delle presenze allo stadio ci sonoNapoli (37.881) e Juventus (37.418), ma più interessante è mettere in fila le squadre per tasso di crescita o perdita rispetto all’anno scorso. L’avvertenza è per tutti la stessa: il dato non è omogeneo perché c’è chi, come Inter e Napoli, ha già vissuto in casa la quasi totalità dei match più importanti e chi, invece, lo farà nel girone di ritorno.

Nove squadre su 17 (escluse le tre neopromosse) crescono rispetto a un anno fa. Tre la grandi ci sono solo Inter (+32,9%) e Napoli (+17,4%) accompagnate da Sampdoria, Genoa, Torino, Palermo, Udinese, Chievo ed Empoli. Il caso dei friulani va analizzato a parte perché nella scorsa stagione il dato era penalizzato dai lavori di ristrutturazione del Friuli che sono appena terminati con l’apertura di tutti i settori.

In calo 8 squadre su 17 e si registrano veri e propri crolli, non sempre dovuti all’andamento sportivo della stagione: -36,9% Lazio, -12,4% Roma, -7% Milan, -6,4% Fiorentina, -1,9% Juventus e flessioni anche per Verona, Atalanta e Sassuolo.

Ecco la classifica spettatori della serie A aggiornata alla 19° giornata

Squadra Spettatori 15-16 Spettatori 14-15 Load factor
 Inter  49.533  37.270  61,90%
 Napoli  37.881  32.266  62,88%
 Juventus  37.814  38.553  91,17%
 Roma  35.145  40.135  49,75%
 Milan  34.089  36.661  42,60%
 Fiorentina  28.360  30.309  61,16%
 Genoa  22.413  20.045  61,23%
 Lazio  22.032  34.949  31,19%
 Sampdoria  21.868  21.745  59,75%
 Torino  19.202  16.689  68,68%
 Palermo  18.210  17.481  50,09%
 Bologna  18.181  Serie B  49,86%
 Verona  17.428  19.299  56,13%
 Atalanta  14.998  15.160  61,78%
 Udinese  14.437  8.912  57,41%
 Sassuolo  11.969  12.831  54,18%
 Chievo  11.911  10.652  38,36%
 Empoli  9.736  9.229  59,78%
 Carpi  9.563  Serie B  45,33%
 Frosinone  7.477  Serie B  78,18%
       
 Media Serie A  22.117  22.057  55,21%

Serie A stabile e l’indice di riempimento…

La media complessiva della serie A registra un leggero miglioramento: +60 unità a partita. Siamo davvero a variazioni minime, ma considerando che il saldo tra le neopromosse(Bologna, Carpi e Frosinone), che insieme hanno una media di 11.740 spettatori, e le retrocesse (Cesena, Parma e Cagliari) è negativo per 1.245 presenze a partita, qualche elemento di riflessione positiva esiste. A parità di club, infatti, la serie A di quest’anno sarebbe ben al di sopra delle 23mila unità di media e, soprattutto, pesano le crisi di piazze storiche.

Mai in passato si è assistito alla disaffezione delle tifoserie di Lazio,Roma e Milan come in questi mesi. Il dato complessivo, dunque, è segnato al ribasso da alcune circostanze forse irripetibili e la fotografia è migliore di quella che appare oggi. Se le cose si sistemassero già nel girone di ritorno i numeri potrebbero crescere sensibilmente alla fine della stagione.

Più preoccupante la lettura del cosiddetto load factor, ovvero l’indice di riempimento degli stadi. Prendendo come parametro di riferimento le capienze ufficiali dell’Osservatorio per le Manifestazioni sportive, solo Juventus (91,17%) e Frosinone(78,18%) sono sopra il 70 per cento che rappresenta un livello buono in Europa. Sotto il 50% vanno ben in 6: Roma, Lazio, Milan, Bologna, Chievo e Carpi. Le altre galleggiano, ma per far diventare lo stadio un vero business serve altro.

Capienza stadi italiani Osservatorio Manifestazioni Sportive

Le capienze ufficiali degli stadi della serie A 2015-2016 – Credits: tratto da http://www.osservatoriosport.interno.gov.it/

panorama

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