Torna la febbre azzurra: in centomila per Sassuolo e Inter

Centomila, perché il sogno tricolore per avverarsi ha bisogno della spinta del popolo. Centomila, perché c’è da festeggiare e consolidare il titolo d’inverno ma anche, se possibile, infliggere un altro sgarbo all’Inter. Il San Paolo è pronto a esplodere di gioia in quattro giorni, da sabato prossimo a martedì 19, con centomila tifosi allo stadio per le partite con Sassuolo e Inter. Due gare interne consecutive per le quali è già partita la caccia al biglietto. Per la sfida di sabato in notturna, alle 20.45, contro la squadra di Paolo Cannavaro (che sarà assente perché squalificato) sono già stati staccati oltre diecimila tagliandi in pochi giorni, visto che la prevendita è iniziata venerdì scorso.

Assicurati diciassettemila spettatori (considerando i 6500 abbonati), sino a sabato le previsioni sono di oltre quarantamila presenze a Fuorigrotta e non si esagera se si pensa che si possa sfondare il muro dei cinquantamila. Sinora è capitato solo due volte, per le gare con Roma (record stagionale con 55.726 spettatori) e Inter (54.149), laddove con Fiorentina (49.800) e Juventus ci si era fermati a meno unità. Con il passare del tempo, insieme allo scetticismo cacciato via in un angolo dalle splendide prestazioni del Napoli di Sarri, è montato un crescente entusiasmo. Negli ultimi due mesi del 2015 nelle tre gare con Inter, Roma e Udinese sono accorsi al San Paolo quasi 150mila tifosi. Un dato significativo che ha consentito al Napoli di scalare la speciale classifica di presenze in serie A: con 340.930 sostenitori allo stadio nelle nove gare interne din qui disputate, il club azzurro può vantare la seconda media spettatori della massima serie, 37.881 a partita, inferiore solo all’Inter (a quota 49.533) ma con una percentuale di utilizzo dell’impianto praticamente identica (56.7% il Napoli, 56.8% i nerazzurri) tenendo conto della capienza molto più ampia del «Giuseppe Meazza» rispetto al San Paolo (80.018 contro i 60.240 di Fuorigrotta).

A proposito dei nerazzurri, lo stadio è pronto a diventare di nuovo bolgia per spingere Higuain e compagni alla vittoria-bis contro la squadra di Mancini nella gara di Coppa Italia, a eliminazione diretta, fissata martedì 19 alle ore 20.45. Anche in questo caso il San Paolo “scalda i motori”: sino a ieri sera venduti oltre diecimila biglietti, con gli abbonati che hanno quasi tutti esercitato il diritto di prelazione che è scaduto ieri a mezzogiorno. In poche ore, dunque, altri quattromila appassionati hanno acquistato il titolo per vedere la partita di Tim Cup. Facile, in questo caso, ipotizzare oltre cinquantamila presenze: i ticket saranno in vendita sino a martedì prossimo a prezzi ormai consueti per le cosiddette gare di cartello: si vai dai 25 euro per le curve agli 80 per la tribuna Posillipo passando per i 40 per i Distinti e i 55 per la Nisida. Più bassi i prezzi per la sfida contro il sorprendente Sassuolo di Di Francesco (14 euro per le curve, 25 per i Distinti, 40 per la Nisida e 50 per la tribuna Posillipo). Procede a buon ritmo anche la prevendita dei tagliandi attraverso la modalità online, a disposizione tuttavia solo dei possessori della Club Azzurro Card e della Fan Away.

Tra Sassuolo e Inter, in ogni caso, il San Paolo potrebbe registrare ben centomila presenze in soli quattro giorni: un «bagno» di folla meritato per gli azzurri di Sarri, un sostegno appassionato che può spingere il Napoli a cullare sempre di più il sogno scudetto e ad alimentare le possibilità di aggiudicarsi la Coppa Italia. Centomila tifosi che avvicinerebbero, di colpo, il San Paolo, a cinquecentomila presenze stagionali, considerando i 46mila spettatori per le quattro gare di Europa League e di Coppa Italia sin qui disputate.

ilmattino

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