Lazio, Pioli: ”E’ il momento di accelerare, guai a fermarsi”

Lazio, Pioli: ''E' il momento di accelerare, guai a fermarsi''Stefano Pioli (lapresse) ROMA – Con l’Udinese la Lazio si gioca un’altra occasione da non mancare. Ne ha vissute tante in questa stagione, alcune ne ha sfruttate, molte altre no. Da qui la classifica deficitaria, certamente non in linea con le aspettative di inizio stagione. Ma questa volta, complici i sei risultati utili consecutivi messi in fila nell’ultimo periodo, la situazione è un po’ diversa rispetto al passato. Perché la Lazio, nonostante l’attuale nono posto in classifica, ora vede l’obiettivo Europa a portata di mano. La quinta posizione è distante solo 4 punti e, come se non bastasse come motivazione, è anche occupato dalla Roma: “In realtà – spiega Pioli – l’obiettivo lo abbiamo chiaro in testa dal 6 luglio, vogliamo confermare quanto fatto la scorsa stagione e giocare di nuovo in Europa. Adesso stiamo venendo fuori bene, ma non possiamo perdere tempo e dobbiamo giocare sempre come se fosse l’ultima occasione per migliorare la classifica. Dobbiamo recuperare delle posizioni, la Roma è quinta e quindi è una delle squadre da recuperare”.
 
PIOLI: “DOBBIAMO VINCERNE 6 CONSECUTIVE” – Guai ad allentare la tensione, quindi: “Dobbiamo continuare e non staccare il piede dall’acceleratore, ci siamo già giocati i jolly, dobbiamo arrivare a vincerne sei consecutive”. Magari sarebbe pure un incentivo per far riavvicinare i tifosi, punzecchiati dai calciatori nella partita con il Chievo: “Quello che vedo è la voglia di tornare a essere protagonisti insieme ai tifosi. La voglia di ribaltare una stagione, mi auguro che i giocatori diano il massimo e che abbiano comportamenti adeguati. Vogliamo continuare a fare bene”. Il tecnico spera anche che i suoi attaccanti riescano a sfruttare i tanti cross recapitati in area di rigore: “Il problema di gioco non c’è, certe posizioni in campo ci garantiscono finalizzazioni. Ci sono problemi di attacco alla porta e non solo degli attaccanti. Mi aspetto dei miglioramenti immediati”. Altro dato su cui lavorare sono i gol subiti in avvio di partita: “Ci stiamo lavorando, così come sulle palle inattive. Possiamo essere più equilibrati, ma io credo che l’approccio anche nelle ultime due partite non fosse sbagliato. Dobbiamo essere più scaltri, evitare certi falli e stare più attenti. Però segnare tanto nel secondo tempo significa stare bene fisicamente e mentalmente”.
 
SUL MERCATO: “MI ASPETTO DELLE CESSIONI” – Nella gestione della fase difensiva non hanno certo aiutato i tanti infortuni che si sono abbattuti sulla Lazio: “Bisevac è con noi da quasi un mese, ma sono gli altri che non ci sono stati nell’ultimo periodo. Per fortuna in settimana si sono allenati bene, ora stanno meglio, sceglierò il difensore più adatto per la partita che affrontiamo. Ho diverse possibilità”. Cosi Pioli sul fronte mercato: “Non sono io che me ne occupo. So che la società sta lavorando, avevo fatto delle richieste. La prima è stata esaudita con Bisevac, l’altra era quella di sfoltire l’organico. È complicato allenare 28-30 giocatori, per questo se ci fossero state delle uscite allora a quel punto ci sarebbero state delle entrate. Vedremo cosa succederà in questi giorni”. Preferisce concentrarsi sull’Udinese, il tecnico: “Le due partite con l’Udinese sono state quelle con più duelli, ci aspetta una gara difficile. Dobbiamo interpretarla con grande attenzione e precisione”. In porta confermato Berisha: “Marchetti sta bene, ma si è allenato solo qualche giorno, non è ancora al 100%”.
ss lazio

serie A
Protagonisti:
Stefano Pioli

Fonte: Repubblica

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