Mihajlovic: “Questo derby è un ascensore. Eder? Speravo lunedì”

“Questo derby è come un ascensore, chi vince sale, chi perde torna a piano terra”: così Sinisa Mihajlovic definisce l’importanza della sfida di domenica sera contro l’Inter, che per il Milan “è una delle ultime possibilità di riagganciare le zone alte della classifica”.

Inter in flessione – “L’Inter deve vincere se vuole rimanere ai vertici della classifica – ha detto l’allenatore rossonero -. E’ forte, gli invidio la classifica ma nelle ultime 5 partite ha fatto 5 punti, la vedo in flessione. Abbiamo le qualità per poterli battere”.

Eder grande acquisto – Preparando il derby di domani il Milan deve fare i conti con l’ultimo acquisto dell’Inter, Eder, che Sinisa Mihajlovic conosce bene per averlo allenato alla Sampdoria. “Ho perso il conto di quanti giocatori ha preso l’Inter, quelli di Panini dovranno fare una pagina in piu’ sull’album… – ha scherzato il serbo – A parte le battute, e’ un giocatore importante, speravo che arrivasse all’Inter lunedi’ e non ieri. E’ un grande acquisto, anche io ho contribuito alla sua crescita, spero che non mi faccia uno scherzo domani. Non so con che modulo giochera’ l’Inter, di sicuro saranno in 11”.

Champions: miraggio o no? – Sinisa Mihajlovic non abbandona le speranze di portare il Milan in Champions League. “La dottoressa Barbara Berlusconi ha ragione, la classifica dice che siamo da Europa League. Sta a noi migliorarla e riuscire ad agganciare i primi tre posti in classifica. Se ci dovessimo riuscire lei sarebbe la prima a essere contenta di essere smentita”, ha notato alla vigilia del derby l’allenatore rossonero, che ragiona “partita per partita. Poi vedremo, il campionato e’ ancora aperto, ci sono tanti punti in palio, puo’ succedere di tutto. Cerchiamo di prendere piu’ punti possibili”.

Un sorriso per Balo – “Balotelli dovrebbe capire che non gli dà una mano apparire sempre arrabbiato agli occhi degli altri”. Sinisa Mihajlovic consiglia al proprio attaccante di concedersi più sorrisi in campo, perché “per un calciatore sorridere per un gol è la cosa più bella, e quando smetti te ne accorgi: bisogna essere contenti e felici. Mario è fatto così, è più forte di lui, non ce la fa. E’ un bravo ragazzo, ha voglia, purtroppo non riesce a esprimerlo. Come quando ami una donna e non riesci a dirglielo. Fino a un certo punto va bene…. Ma ci sono quelli che parlano e non fanno nulla, e quelli che preferiscono i fatti”. “Lo abbiamo fatto giocare in Coppa Italia: siamo tutti bravi a parlare, a dire che abbiamo 60-70 minuti nelle gambe, ma per fortuna c’è il campo che dice tutto”. “Si è visto – ha aggiunto l’allenatore del Milan alla vigilia del derby – che né Mario né Boateng hanno la condizione per giocare 90 minuti”.

Sinisa e gli arbitri – “Quanto ha inciso il fattore arbitrale sulla classifica del Milan? Gli arbitri sbagliano, come possiamo fare anche noi. Dispiace sempre ma non ho mai parlato degli arbitri, l’ho fatto una volta dopo Verona, perché era stato troppo e non potevi non parlare, però l’errore arbitrale ci sta. I nostri rigori erano evidenti ma se non li hanno fischiati è perché non li hanno visti, non vedo malafede e questa è la cosa fondamentale. A fine campionato penso che gli errori si pareggiano, pensiamo in questo modo”. Sono le parole del tecnico del Milan, Sinisa Mihajlovic, sugli errori arbitrali, alla vigilia del derby con l’Inter.

Fonte: SkySport

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