Con il risultato di 0-2 il Napoli riesce ad archiviare a proprio favore un match che, alla vigilia, presentava non poche insidie, e che si proponeva come la tappa fondamentale in vista dello scontro al vertice con la Juventus, in programma tra due turni.
Nella cornice tutt’altro che confortevole dell’Olimpico, dove i cori di sostegno alla propria squadra erano tutti napoletani, mentre i ben noti tifosi laziali manifestavano la loro presenza solo con cori di odio e razzismo, il Napoli ha saputo far sua la gara dando anche l’impressione di produrre il minimo sforzo. Nel primo tempo gli azzurri hanno di fatto diretto le operazioni, proponendo il solito gioco fatto di scambi in velocità di prima e di costante pressione sul possesso avversario. Rispetto al solito, però, la squadra di Sarri stasera ha cercato con grande insistenza le palle in profondità a scavalcare la difesa, per premiare i tagli in particolare di Callejòn. Questa è stata la mossa vincente del Napoli, visto che la difesa laziale non è mai riuscita a leggere nella maniera giusta questa situazione, lasciandosi sempre sorprendere e regalando agli azzurri la possibilità di colpire due volte al 23′ e al 26′, con entrambe le reti propiziate da tagli dello spagnolo ex Madrid. Una volta raggiunto il doppio vantaggio, e in particolare nella ripresa, il Napoli ha un po’ alzato il piede dall’acceleratore, cercando di gestire gara ed energie in vista dei futuri, fondamentali, impegni. La Lazio, da parte sua, pur non soffrendo più difensivamente come nella prima frazione di gara, è riuscita a creare grattacapi alla difesa napoletana solo nella fase finale del match, sfruttando per lo più le iniziative individuali di giocatori rapidi come Keita, ed in particolare approfittando di un calo di tensione nel finale degli azzurri. Le iniziative dei biancocelesti non sono state comunque sufficienti a mettere in discussione un risultato sempre saldamente nelle mani della compagine di Sarri.
Con la concomitante, e un po’ fortunosa, vittoria della Juventus sul Genoa, continua il duello a distanza tra bianconeri e partenopei. Con questa settima vittoria consecutiva il Napoli riesce a mantenere il vantaggio di due punti sulla vecchia signora che, però, continua a sua volta ad inanellare un impressionante serie di successi, ben 13 consecutivi. Una delle due contendenti dovrà necessariamente arrestare la sua corsa il 13 febbraio. Nel frattempo, però, attenzione a non sottovalutare il prossimo impegno contro il Carpi, capace stasera di mettere in difficoltà la Fiorentina terza in classifica. La lotta per il primato non è stata mai così entusiasmante e già il fatto che il Napoli ne sia protagonista può essere motivo di orgoglio per i tifosi partenopei.