Ciofani: “Voglio bene a Sarri, è il mio padre calcistico, ma al Napoli manca ancora qualcosa … stasera vince la Juve”

Sarri_DMF_7009 Napoli Carpi 7/2/2016 foto De MartinoIl momento di Daniel Ciofani è tutto in un numero: +6. Un bonus, come quello che si è regalato alfantacalcio: doppietta all’Empoli per la vittoria del suo Frosinone, ma “soprattutto” per la sua fantasquadra. Si è schierato questa volta, lo ha ammesso al 45′ a Sky Sport quando il gol era ancora soltanto uno. Poi il rigore, Skorupski battuto e doppia gioia: personale e di squadra. “Che fortuna che mi sono schierato, per scaramanzia non lo faccio mai – ci racconta a fine gara – ma questa volta sì. E poi davanti insieme a me ho Toni ed Higuain. Sono già a +9, aspettando il Pipita…”. E Juventus-Napoli allora, Daniel (che all’asta si è pagato “15 fantamilioni, gli altri rilanciavano”), la guarderà (sul “tablet se non faremo in tempo a tornare”) da spettatore interessato. Perché sulla panchina azzurra ci sarà quel Maurizio Sarri che conosce bene, dai tempi di Pescara: “È uno dei miei padri calcistici, gli voglio bene perché mi ha portato in prima squadra a Pescara, mi ha fatto esordire e l’ho ripagato con un gol. È una bravissima persona ed un grande allenatore, si merita quello che sta vivendo e si meriterebbe di raggiungere qualcosa di grande. Contro la Juventus? Sarà difficile, al Napoli manca ancora qualcosa e lo vedo più indietro… però non sono bravo nei pronostici”. Qualche volta sì, perché al fantacalcio si è schierato. E le speranze di salvezza del Frosinone passano anche da questo +6.

fonte – gianlucadimarzio.com

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!