Parma- Ribelle 1-1: a Baraye (gol ed espulsione) risponde Bernacci

Parma-Ribelle 1-1

Marcatori: 22’ Baraye (P), 48’ Bernacci (R)

Espulsi: 22’ Baraye (P), 68’ Amati (R)

Il Parma torna al Tardini per la 27ma giornata del campionato di serie D in cerca conferme dopo il poker alla Clodiense di quattro giorni fa. Contro la Ribelle Apolloni cambia la formazione: rinnovate le corsie laterali con Benassi ed Agrifogli al fianco di Cacioli e Lucarelli. A centrocampo, Simonetti sostituisce lo squalificato Giorgino. In avanti torna il solito Baraye: alle sue spalle Corapi, Musetti e Sereni.

La prima occasione della partita è della sesta forza del campionato con Boschetti, ma il Parma risponde con Cacioli e Baraye, con quest’ultimo che però non trova la porta. Poi al 19’ la partita cambia con il primo giallo per l’attaccante senegalese del Parma, ammonito per (presunta) simulazione. Episodio dubbio che cambierà la partita: dopo 4 minuti arriva infatti la rete di Baraye che in mezza rovesciata deposita alle spalle di Calderoni un cross di Musetti. Ma il capocannoniere ducale decide di festeggiare il diciassettesimo gol stagionale indossando una maschera gialloblù. L’arbitro Santoro non è in clima carnevalesco: secondo giallo ed espulsione. La Ribelle reagisce subito con Fabbri che prova a colpire gli emiliani che chiudono il tempo in sofferenza per l’inferiorità numerica arrivata dopo 20 minuti di gioco.

Nel secondo tempo la squadra di Castiglione di Ravenna prova la carta dell’esperienza inserendo Marco Bernacci, l’alto attaccante cresciuto a Cesena, poi passato da Bologna e Torino, anche in serie A. Ed è proprio l’Airone delle Vigne (soprannome dovuto alla sua altezza, 1.93, ed al quartiere di Cesena dove è nato) a trovare il pari per la Ribelle dopo soli tre minuti. Cross perfetto di Lari, Corapi non arriva e l’attaccante romagnolo è bravo ad arrivare in spaccata e battere Zommers.

Il Parma non sta a guardare e reagisce subito con Musetti, ma Calderoni si supera. Poi è Simonetti a provare il tiro dalla distanza, ma il centrocampista trova la traversa a negargli il gol.  A far pari con i legni ci pensa Lombardi che piazza il tiro sulla parte alta della porta di Zommers. Poi l’arbitro ci mette del suo ammonendo per la seconda volta Amati, con l’ultimo cartellino da rivedere per il presunto fallo del romagnolo su Corapi. Squadre entrambe in dieci, con la Ribelle che cerca però di fare la partita e mettere in difficoltà la capolista. Parma meno sicuro del solito e romagnoli vivaci e vicini al raddoppio in più occasioni. Finisce in parità, un punto per mantenere la vetta della classifica (65 punti). Vince l’Altovicentino che finisce secondo con 56 punti, terzo il Forlì (55) sconfitto oggi in casa della Correggese. Appuntamento tra 7 giorni con il Parma a Forlì per cercare conferme.

Lucarelli: “Ci siamo rotti, arbitri con noi protagonisti” – A fine partita, durissimo lo sfogo del capitano del Parma. “Abbiamo giocato 70′ in dieci per l’ennesimo errore dell’arbitro a nostro danno”, spiega Lucarelli riferendosi al primo giallo per simulazione ai danni di Baraye. “Posso dire, e mi scuserete il termine, che ci siamo veramente rotti i c…. Non ci danno un rigore a favore nemmeno se ci sparano. Va bene che siamo primi, siamo il Parma e tutto il resto, ma non è che tutte le volte dobbiamo pagare dazio per questo”.

Fonte: SkySport

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