Mourinho: “In futuro forse tornerò, ma non è il momento”

Inter-Samp, per i tifosi interisti avrà una doppia importanza. Da una parte quella della classifica: i nerazzurri sono reduci da un periodo molto negativo dal punto di vista dei risultati. Dall’altro quello del cuore: in tribuna oltre a Ronaldo, il Fenomeno, ci sarà José Mourinho. L’allenatore del Triplete torna a Milano dopo 6 anni. Appena arrivato in città ha parlato del suo rapporto con l’ambiente.

L’anno del Triplete – “Mai ho nascosto che l’anno più bello della mia carriera è stato con l’Inter. Poi la vita è così, ma io sono rimasto sempre vicino a Moratti. Ci siamo sempre promessi di stare un po’ insieme. Ora, senza lavorare, c’è l’opportunità di fare delle cose che prima non potevo”. Dopo il pranzo a casa del suo ex presidente, Mou assisterà in tribuna a Inter-Samp: “Questo è il mio ex club, ma non la mia ex squadra visto che non c’è nessun calciatore che ho avuto. Ma l’Inter è l’Inter, gli interisti sono gli interisti. Dico sempre che tu arrivi all’Inter come professionista e ne esci come interista: questo è il potere di Moratti. Io sono interista, e ripeto che non voglio nessun tipo di speculazione”.

Il possibile ritorno – “Non sarò il prossimo anno allenatore dell’Inter e loro non me lo hanno chiesto. In futuro? Un giorno probabilmente tornerò ma non è questo il momento: tifo per questa squadra e per il progetto di Thohir e Mancini” ha aggiunto il portoghese. “Avevo pensato di tornare al derby, ma era il Milan a giocare in casa. Ho sempre rispettato i rossoneri, Galliani e tutti gli altri. Per cui, ho deciso di evitare quella data. Ma ripeto: rispetto il club, c’è sempre stato un rapporto super-positivo. Mi piacerebbe vedere anche loro di nuovo in Champions”.

Prima di arrivare all’Inter – “Mi sono preparato bene, ho studiato la lingua. Non sono tornato prima perché non ho avuto tanto tempo, ma anche perché volevo tornare con emozioni più controllate, e il tempo in questo senso aiuta”. Mourinho ripercorre anche il momento dell’addio: “Qualcuno non ha capito bene perché non sono tornato dopo la partita di Madrid. Chi mi conosce, come i giocatori, sa che magari sarei rimasto e non sarei uscito dallo stadio: sarebbe stato troppo difficile per me controllare l’emozione. Non mi aspetto cori per me, ma per l’Inter. Sarà una gara difficile con la Samp, speriamo di uscire dallo stadio felici”.

Il campionato italiano – L’ex allenatore del Chelsea parla anche della sfida scudetto: “Juve
o Napoli, in questo momento entrambe ancora giocano le coppe e questo può contare. Anche la Fiorentina è una squadra fantastica con Sousa, una sorpresa per tanti. Inter e Milan torneranno, la Roma con Spalletti sta rimontando: erano anni che in Italia non si vedeva un campionato così”. E sul suo futuro allo United, ha glissato: “Voglio stare tranquillo e non commentare su questo. Non cerco club, aspetto qualche contatto, ma adesso ho il piacere di fare cose che di norma non posso fare per questioni di tempo”.

Mao Moratti: “Bello rivedere Mou” – “E’ bello rivedere José Mourinho dopo così tanto tempo”. E’ questo il commento del figlio di Massimo Moratti, Angelomario all’arrivo nella storica residenza di famiglia, in via Serbelloni a Milano, dove c’è stato un pranzo tra lo
Special One e la famiglia Moratti.
 

Fonte: SkySport

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