GAETANO IMPARATO, giornalista de La Gazzetta dello Sport: “Il Napoli non ha mai perso giocando male, anche in caso di eliminazione stasera non mi preoccuperei. Contro il Villarreal è una gara importante, quando ci si avvicina alla finale di Europa League tutti vogliono vincere e non uscire. All’andata non mi ha impressionato particolarmente il Villarreal. Non c’è molto equilibrio, a Napoli abbiamo scoperto che Higuain è un pippone (ride, ndr) e Reina un incapace. L’anomalia esisteva prima, quando segnava un gol a partita, e non adesso, che sta rifiatando, mentre il portiere spagnolo non deve fare sempre miracoli. Sarri va applaudito per le sue dichiarazioni precise, che spengono sul nascere polemiche inutili. Si sta dimostrando grande allenatore anche dopo le sconfitte o quando le cose non girano bene. Lazio e Fiorentina sono capaci di fare tutto e il contrario di tutto. L’auspicio è che possano andare avanti, così come il Napoli, in Europa League. Il caso Totti è la sagra dell’ipocrisia, è una situazione che si vede ad occhi nudi. La società non vede l’ora di liberarsene perché lui vuole ancora giocare a lungo, peccato che nessuno ha il coraggio di prendere un’iniziativa. Un segnale chiaro è arrivato proprio dalla squadra, che nel giorno del caos ha vinto 5-0 contro il Palermo. La Roma è la squadra favorita per il terzo posto. Paolo Cannavaro poteva servire a questo Napoli, ma il Napoli non poteva servire a lui. È andato via quando la difesa azzurra era l’anello debole della squadra. Benitez, come Spalletti, ha avuto il mandato di far scomparire dai giochi la bandiera di una società, come Cannavaro”.
Fonte: Radio Punto Zero