Pallanuoto – La Rari Nantes Napoli piega 10-6 il Cosenza

Rari Nantes Napoli-Cosenza 10-6

 Rari Nantes: Rotondo, Ricci, Nina 2, Truppa 1, Di Iorio, Casieri 2, Montesano, Ciniglio 1, Gregorio 3, Severino 1, Paganelli, Caria, Autiero. All. Marsili

 Cosenza: Guaglianone, Cerchiara, Mascaro, Chiappetta, Manna, Ponte, Jelavic 3, M. Cavalcanti 2, Capanna 1, Fasanella, O. Cavalcanti, Bosco, Martire. All. Bartucci

 

Arbitro: Lombardo

Note: parziali 0-0; 4-2; 3-3; 3-1. Espulso per brutalità Montesano (N) nel secondo periodo. Uscito per tre falli M. Cavalcanti (C). Spettatori 100 circa.

 Napoli – La Rari Nantes “espugna” la Scandone, batte nettamente il Cosenza e conquista il primo successo casalingo in campionato. Lo scontro diretto con i calabresi finisce 10-6 per i napoletani, che si portano a quota 6 in classifica. Partita ben interpretata dalla formazione di Marsili, che dopo un avvio difficoltoso riesce a prendere il largo ed a gestire con sicurezza il risultato nelle battute finali, nonostante le consuete decisioni arbitrali piuttosto dubbie.

Non si segna per oltre 10’ in avvio. Il primo tempo si chiude addirittura sullo 0-0, con errori grossolani sotto misura da ambo le parti. A sbloccare la situazione ci pensa Ciniglio, mentre la rete del 2-0 porta la firma di Casieri. Un gol di Jelavic in superiorità fa sbloccare anche il Cosenza, ma la Rari Nantes in pochi minuti allunga fino al 4-1 con due reti con l’uomo in più di uno scatenato Gregorio. Nel momento migliore dei napoletani l’arbitro Lombardo punisce Montesano con l’espulsione per brutalità, ignorando il precedente fallo del difensore calabrese. Rigore per Cosenza, che Jelavic trasforma, e 4’ in inferiorità numerica per i partenopei. Che resistono, serrano le fila in difesa e trovano anche la rete del 5-2 in apertura di terzo periodo con Severino. Allo scadere dei 4’ in superiorità Cosenza si riporta a -2 con Jelavic, mentre Cavalcanti firma la rete del -1 (5-4). È una fase delicata del match, ma la Rari Nantes si scuote e ritorna a distanza di sicurezza grazie alle reti di Casieri in controfuga e di Nina in superiorità numerica. Il terzo quarto si chiude sul 7-5 in virtù della rete di Cavalcanti, ma nell’ultimo tempo non c’è storia. La Rari Nantes allunga con Truppa, Nina e Gregorio ed a nulla vale la rete del definitivo 10-6 ad opera di Jelavic.

“Tre punti fondamentali”, sottolinea il tecnico napoletano Elios Marsili. “Abbiamo giocato una gran partita, nonostante le provocazioni dei nostri avversari e le solite decisioni poco casalinghe del direttore di gara. Mi è piaciuta molto la maturità e l’efficacia difensiva mostrata dai miei nei quattro minuti di inferiorità numerica, in cui praticamente non hanno consentito al Cosenza di tornare in partita, ed anche i meccanismi di gioco in attacco, che ci hanno consentito di segnare parecchi gol in controfuga. Resta il rammarico per i punti persi in passato per colpe non nostre: con le vittorie su Etna e Acicastello saremmo addirittura in zona playoff. Invece siamo costretti a lottare per non retrocedere e se questo deve essere il nostro destino, bene vincere questi scontri diretti”. Sabato prossimo ce n’è un altro, sempre alla Scandone ma in casa del Nuoto 2000: “Abbiamo dimostrato di essere cresciuti sotto tutti i punti di vista, sapremo farci trovare pronti”.

 

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Tilde Schiavone
Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!
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