Crotone, solo 0-0 a Livorno. Crisi Pescara, avanti Brescia e Bari

Le premesse a Cagliari suggerivano il peggio: lo stop nell’anticipo al Sant’Elia, inedito in casa ma il 2° di fila nell’arco di pochi giorni, offrivano il sorpasso in vetta alla rivale di una stagione. Eppure, nonostante una superiorità numerica lunga 70’ contro un Livorno in crisi di risultati, il Crotone non va oltre lo 0-0 rimanendo in scia della capolista avanti di 1 punto. Non tutti i mali vengono per nuocere tra i rossoblù: la squadra di Juric ingrana il 5° risultato utile e, soprattutto, si porta ad 11 lunghezze dal terzo posto occupato da un Cesena in evidente flessione. Un patrimonio da gestire nei 13 turni rimanenti della regular season, rettilineo che regalerebbe una storica promozione in Serie A.

Pescara a picco – Se il Crotone allunga verso la promozione diretta lo deve anche all’involuzione del Pescara, senza vittorie da un mese e sorpreso dal Trapani: Citro fissa l’1-0 all’Adriatico, Fornasier pareggia all’89’ ma in pieno recupero Eramo condanna gli abruzzesi. Un risultato che certifica la crisi degli uomini di Oddo tallonati dal Cesena, vicini all’impresa al Picco: striscia di 7 risultati utili per Drago, bloccato sull’1-1 sul campo di uno Spezia che ha guadagnato più punti di tutti nel girone di ritorno (18). L’acuto di Ragusa illude i romagnoli agguantati da Nené, ma entrambe mantengono vivissime le candidature playoff. Spareggi che registrano il ritorno prepotente del Brescia, ancora vittorioso nell’arco di pochi giorni contro l’Avellino, viceversa frenato nella rincorsa promozione. Nel giorno delle 200 presenze in maglia azzurra dell’Airone Caracciolo, l’omonimo Antonio timbra il gol da tre punti.

Bari a valanga – Tornano finalmente a convincere i pugliesi di Camplone, senza pietà contro una Ternana che si conferma allergica ai pareggi. Il 4-0 biancorosso archivia le (prime) firme di Puscas, due volte a segno, e del neoacquisto Dezi fino a Sansone nel finale. Riaccende quindi i motori il Bari mentre l’Entella mostra l’orgoglio, strappando un pareggio a tempo scaduto: finisce 2-2 all’Arechi contro la Salernitana. Apre Troiano, rimontato da Colombo e dalla new entry Bus prima dell’acuto di Iacoponi in pieno recupero. Un successo che non allontana i granata dal penultimo posto e nemmeno alimenta la rincorsa salvezza della banda Menichini. Al Curi il protagonista è invece Ardemagni, uomo copertina nel 2-0 del Perugia al Latina: se alla vigilia le due avversarie condividevano risultati deludenti e panchine traballanti, al fischio finale l’amaro in bocca resta solo al debuttante Chiappini nominato tecnico ad interim dopo l’esonero di Somma.
Ascoli senza sosta – Quinto incontro positivo dei marchigiani di Mangia, vittoriosi in rimonta nello scontro diretto contro il Modena: lo scatenato Luppi inquieta il Del Duca, poi l’espulsione di Gozzi e i due gol di Cacia archiviano una rimonta esaltante. Due pareggi nelle altre sfide chiave nella parte inferiore della classifica: l’1-1 tra Vicenza e Pro Vercelli registra il botta e risposta Ebagua-Beretta, ma l’attaccante veneto lamenta un rigore sventato da Pigliacelli. Resta invece all’ultimo posto il Como, illuso dal 12° sigillo di Ganz in campionato: nella ripresa Bacinovic fissa il pareggio che arricchisce il bottino del sorprendente Maragliulo.

Il Lega B Challenge di #SkySporTech con Valentina Mariani ha fatto tappa in casa U.S. Salernitana 1919: come se la…Pubblicato da Sky Sport su Giovedì 25 febbraio 2016

Fonte: SkySport

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