Fusi: “La Juventus non è invincibile, la differenza tra i bianconeri e il Napoli è di natura psicologica”

luca-fusiLUCA FUSI, ex centrocampista del Napoli, è intervenuto a “FUORI GARA”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Lunedì sera ci sono state tante occasioni, il risultato di parità è stato quello più giusto. L’obiettivo secondo posto è importantissimo, il Napoli può farcela se riprenderà immediatamente il suo cammino. La Juventus non è invincibile e gli azzurri lo hanno dimostrato nella partita giocata a Torino. L’importante, per il Napoli, è che il secondo posto sia blindato. La differenza tra Napoli è Juventus è di natura psicologica. I bianconeri sono abituati a vincere e sanno mantenere sempre altissima la motivazione. Il nostro Napoli, nella stagione 89/90, non aveva mai mollato ed approfittò del passo falso del Milan a Verona: anche quest’anno gli azzurri devono crederci. In quella squadra c’erano tanti napoletani che avevano la determinazione giusta per vincere e per prendersi delle rivincite. Il tifoso è l’arma in più della squadra. Napoli-Chievo sarà una partita difficile perché i gialloblù giocano bene, hanno organizzazione tattica e sono tranquilli. Loro giocheranno senza pressione e questo potrebbe essere un vantaggio per il Napoli, perché ci saranno tantissimi spazi. Sarri non ha responsabilità per questo periodo negativo, condizionato soprattutto dalla sfortuna. Sarri è simile a Bianchi, entrambi sono arrivati in punta di piedi e hanno trasformato la squadra in una grande squadra. Torino-Juve? Paradossalmente, per i bianconeri sarà una partita difficilissima perché i granata hanno fallito tutti gli obiettivi e per dare un senso alla propria stagione è rimasto solo il riscatto nel derby”.

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!