Napoli-Chievo 3-1: gli azzurri tornano a vincere, è aggancio alla Juve

CHIEVO SUBITO AVANTI, RISPONDE IL PIPITA – Il film di questa partita comincia con un colpo di scena: poco più di un giro di lancette e proprio Chiriches eccede in sicurezza, cercando da ultimo uomo un dribbling su Rigoni; il centrocampista ospite gli soffia il pallone e calcia a rete, mentre Reina scivola sul piede d’appoggio e non riesce ad opporsi efficacemente al tiro. La doccia fredda non scompone gli azzurri, che si riportano in linea di galleggiamento dopo soli quattro minuti: Ghoulam, sontuoso nella prima frazione di gioco, affonda a sinistra e mette in mezzo un cross basso che Higuain deve solo spingere, per battere Bizzarri e siglare il suo gol numero 26 in campionato. Sull’1-1, la partita torna a seguire la trama che ci si attendeva: Chievo arroccato a ridosso della propria area, con dieci uomini dietro la linea del pallone, e Napoli a spingere quasi senza soluzione di continuità.

CHIRICHES SI FA PERDONARE – L’unico altro brivido di marca gialloblù arriva quando Pellissier sfugge a Chiriches e colpisce il palo sull’uscita di Reina, ma stavolta ha ragione il difensore romeno, perché l’azione dell’attaccante valdostano era viziata da fuorigioco. Fioccano, invece, le occasioni da rete sul fronte opposto: la catena di sinistra funziona come un orologio, Ghoulam fabbrica cross in quantità industriale, ma Callejon e Higuain non riescono a sfruttarli. Il vantaggio arriva a sette minuti dal riposo, quando Jorginho propizia l’azione del riscatto di Chiriches: schema su corner, cross dell’ex Verona per il romeno che sfugge proprio a Rigoni, per una sorta di contrappasso, e schiaccia a rete di testa da due passi. Ci sarebbe anche tempo per il gol del 3-1 prima del riposo ma, sul lancio di trenta metri alla cieca firmato Hamsik, Insigne fa tutto bene fino alla conclusione.

CALLEJON FISSA IL PUNTEGGIO – Al rientro dagli spogliatoi, il Chievo mette paura al Napoli con un’azione ispirata da M’Poku e rifinita da Pellissier, ma è un fuoco di paglia: il monologo azzurro riprende presto, con Bizzarri costretto agli straordinari su un missile terra-aria sganciato dal destro del Pipita, deviato contro la traversa dal portiere clivense. Il Napoli gioca a tratti in maniera deliziosa, stazionando nella metà campo ospite, e viene premiato poco oltre i tre quarti di gara: il subentrato Allan cerca il taglio di Callejon, lo spagnolo non si fa pregare e si fa trovare pronto per il tocco che vale il 3-1. Subìto il terzo gol, il Chievo alza quasi bandiera bianca, mentre il subentrato Mertens prova a strafare nel tentativo di mettere in difficoltà Sarri. Va più vicino al gol però ancora Higuain, che ormai vede (ma non raggiunge ancora) quella quota 27 che rappresenta il suo record, risalente alla Liga 2009/10, quando indossava la maglia del Real Madrid.

ADESSO TOCCA ALLA JUVE – Il risultato non cambierà più, con i titoli di coda che scorrono mentre la squadra azzurra torna sotto la curva a saltellare sulle note del tormentone “Un giorno all’improvviso” (tutti tranne Higuain, arrabbiato per aver mancato la doppietta). Per la compagine di Sarri è una musica dolce, che mantiene in vita il grande sogno tricolore e mette pressione alla Juventus, attesa domenica sul campo dell’Atalanta. Il futuro prossimo dei partenopei si chiama Palermo, sede di una trasferta dove i partenopei saranno chiamati a confermare di essere usciti dal proprio momento di grigiore.

NAPOLI-CHIEVO 3-1 (2-1)
NAPOLI (4-3-3): Reina 5.5, Hysaj 6, Chiriches 6, Koulibaly 6.5, Ghoulam 7.5, Lopez 6.5 (22′ st Allan 6.5), Jorginho 6.5, Hamsik 7 (41′ st Chalobah sv), Callejon 6.5, Higuain 7, Insigne 6.5 (26′ st Mertens 6). (1 Rafael, 22 Gabriel, 11 Maggio, 18 Regini, 96 Luperto, 6 Valdifiori, 88 Grassi, 77 El Kaddouri, 23 Gabbiadini). All.: Sarri
CHIEVO: (4-3-1-2): Bizzarri 6.5, Frey 5, Dainelli 6, Cesar 5.5, Cacciatore 5.5, Rigoni 6.5 (22′ st Hetemaj 6), Radovanovic 5.5, Castro 6, Birsa 5.5 (19′ st Meggiorini 6), Pellissier 6 (10′ st Floro Flores 5.5), Mpoku 5.5. (90 Seculin, 32 Bressan, 2 Spolli, 20 Sardo, 36 Costa, 6 Pinzi, 56 Hetemaj, 10 Ninkovic, 7 Pepe). All.: Maran
ARBITRO: Di Bello di Brindisi
RETI: nel pt 1′ Rigoni, 5′ Higuain, 38′ Chiriches; nel st 25′ Callejon
ANGOLI: 7-2 per il Napoli
RECUPERO: 0′ e 3′
AMMONITI: Castro, Cesar e Meggiorini per gioco scorretto
SPETTATORI: 35 mila.

Fonte: Repubblica

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