Rivoluzione calcio: non riguarda solo la moviola

La rivoluzione più attesa è realtà. L’International Board, con una decisione destinata ad entrare nella storia, sabato ha infatti dato l’ok alla sperimentazione della tanto agognata moviola in campo ma questa non è l’unica novità regolamentare introdotta a Cardiff e destinata a cambiare per sempre il mondo del calcio.

Oltre alla sperimentazione della moviola, che inizierà nella stagione 2016/17 e andrà avanti per ventiquattro mesi, l’International Board ha infatti abolito l’obbligo della tripla sanzione in caso di fallo da ultimo uomo che per i prossimi due anni, sempre in via sperimentale, sarà punito solo con il cartellino giallo sempre che non sia particolarmente violento o impedisca un goal sicuro e nel caso in cui il difensore sia solamente in ritardo rispetto all’avversario nel giocare la palla. Inoltre sarà possibile effettuare un quarto cambio facoltativo durante i tempi supplementari.

Come detto, però, sono davvero tante le novità regolamentari introdotto dall’International Board che vanno dalla possibile espulsione per condotta violenta nel tunnel o negli spogliatoi, all’abolizione dell’obbligo di lasciare il campo per ricevere le cure dopo un fallo da giallo, alla possibilità per l’arbitro di espellere un giocatore dopo avere concesso il vantaggio agli avversari come peraltro già accade nel caso dell’ammonizione.

Novità quindi sono state introdotte anche sul tema rigori: d’ora in poi chi rallenterà la rincorsa infatti verrà punito con il giallo e la punizione a favore del portiere che invece verrà a sua volta ammonito se si muoverà nel tentativo di distrarre lo stesso rigorista. Una vera e propria rivoluzione a 360 gradi, insomma, in cui però il tema centrale resta come detto la sperimentazione della moviola che probabilmente sarà testata a partire dal 2017 in partite amichevoli o di categorie inferiori come ad esempio Serie B e Coppa Italia.

Ma quando potrà essere utilizzata la moviola in campo? E come? I casi in cui sarà possibile richiedere l’intervento dell’occhio tecnologico dovrebbero essere soprattutto 3: si potrà vedere se nell’azione che ha portato ad un goal ci siano falli, fuorigioco o la palla sia uscita e si potrà ovviamente richiedere in caso di rigore o di rosso diretto. Per quanto riguarda invece chi dovrà vivisezionare le immagini tante sono attualmente le opzioni sul tavolo: da un arbitro col monitor a bordo campo a un direttore di gara posizionato addirittura fuori dallo stadio per rimanere più neutrale possibile.

goal.com

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