Un’altra giornata di incertezza a Palermo. Dopo la rottura tra Beppe Iachini e Maurizio Zamparini di martedì 8 marzo, la squadra rosanero non ha ancora un allenatore. Il tentativo dei calciatori di convincere l’allenatore marchigiano a restare non sembra aver portato al risultato sperato. Il suo vice di Giuseppe Carillo ha ufficializzato la definitiva separazione con una dichiarazione rilasciata in mattinata: “Non ci sono più i presupposti per poter continuare”. Nonostante la decisione del presidente del Palermo di respingere le dimissioni del mister, Iachini non si è infatti presentato all’allenamento che è stato diretto da Giovanni Tedesco e Fabio Viviani. Nella giornata di martedì, Maurizio Zamparini aveva pensato al ritorno di Davide Ballardini ma, i rapporti con la squadra, dopo quanto successo prima e dopo la gara di Verona contro l’Hellas, sono ai minimi termini.
Arriva Novellino? – Il patron del Palermo sta pensando ora di affidare la squadra a Walter Novellino che accetterebbe l’incarico: “Con il presidente Zamparini conservo un buonissimo rapporto, sin dai tempi di Venezia – ha detto Novellino -. E’ ovvio che essere preso in considerazione per un incarico così importante mi renda orgoglioso, ma posso assicurare che al momento non c’è nulla di concreto, in quanto il Palermo un allenatore lo ha ancora. Indubbiamente per me si tratterebbe di un’esperienza stimolante”. Di intemperanze di Zamparini, Novellino ne sa qualcosa: “Il presidente è fatto così, ormai lo conosciamo da anni. Sono convinto però che la situazione con Iachini potrebbe concludersi bene”. In giornata le parti potrebbero incontrarsi.
La contestazione dei tifosi – Fumogeni e cori contro il presidente. Una cinquantina di tifosi del Palermo hanno protestato di fronte all’ingresso del campo d’allenamento di Boccadifalco contro il numero uno rosanero, indicato come responsabile del disastro. Gli agenti della polizia hanno presidiato la zona.
Fonte: SkySport
