Forte di un contratto ‘particolare’, il Napoli è pronto a prolungare unilateralmente con Sarri. Ma De Laurentiis prima ascolterà le richieste tecnico-economiche dell’allenatore.
I primi mesi di Maurizio Sarri al Napoli sono trascorsi a gonfie vele, dopo qualche settimana iniziale complicata, e dunque è più che lecito attendersi una prosecuzione del rapporto anche nella prossima stagione. Ed è quello che intende fare il club, per nulla al mondo intenzionato a lasciarsi scappare il tecnico che l’ha riportato a lottare per lo scudetto.
Come scrive la ‘Gazzetta dello Sport’, il Napoli è pronto a discutere con Sarri del prolungamento, e magari di un possibile adeguamento. Oggi arriverà a Castelvolturno Andrea Chiavelli, l’uomo che si occupa della questione contratti, e la sua presenza è considerata un forte indizio di come qualcosa stia realmente bollendo in pentola.Del resto, l’accordo stipulato nell’estate del 2015 fa tra le due parti, al momento della firma dell’ex allenatore dell’Empoli, protegge il club partenopeo da possibili sorprese: il contratto di Sarri potrà essere rinnovato di anno in anno, in maniera unilaterale, addirittura fino al 2020.
Considerato che la stima di De Laurentiis nei confronti del suo tecnico ha toccato picchi altissimi negli ultimi mesi, di fronte all’evidenza di un Napoli bello, divertente e vincente, una nuova stretta di mano è ormai sicura. Però il presidente vuole fare attenzione a ogni minimo dettaglio e ascoltare le richieste tecnico-economiche, dal rafforzamento della squadra a un possibile aumento di stipendio, di Sarri.
E a proposito di rafforzamento sul mercato, il primo nome è sempre quello di Davy Klaassen:dovrebbe essere lui il giocatore del quale De Laurentiis disse di avere già la firma in pugno. Intanto, la stellina dell’Ajax si prepara alla sua nuova avventura nel modo migliore possibile: con i 4 messi a segno nell’ultimo mese, è già arrivato a 11 goal in Eredivisie.
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