Roberto Mancini (agf) MILANO – Roberto Mancini è soddisfatto del suo lavoro e di conseguenza dell’Inter, ma inizia a rendersi conto che la conquista del terzo posto – soprattutto dopo il pareggio a Roma – sta diventando un traguardo difficile.
“Mi aspettavo di lottare per il terzo posto”, dice il tecnico in un’intervista alla Reuters. “Noi stiamo ricostruendo la squadra”, spiega il Mancio sottolineando: “Non sono frustrato. Abbiamo una buona squadra, siamo giovani, dobbiamo migliorare, ma siamo sulla strada giusta”. Fondamentale – ora che la via è stata trovata – sarà non perderla, un po’ come sta succedendo a Stevan Jovetic, da settimane in infermeria per l’Inter, ma che potrebbe giocare contro la Bielorussia il 29 di marzo. Questo è quanto afferma il ct del Montenegro Tumbakovic. La notizia ha piuttosto infastidito sia l’ambiente nerazzurro che Mancini. In ogni caso, l’attaccante, prima di avere la certezza di poter scendere in campo, sarà sottoposto a visite mediche approfondite dallo staff medico della sua nazionale.
Mentre la crepa tra Jo Jo e il tecnico aumenta, resta invece intatto il feeling tra il Mancio e Icardi, che dovrebbe tornare a disposizione dopo la sosta per le nazionali. “Mauro sa che penso sia uno dei migliori attaccanti in Italia. È un giocatore giovane, deve lavorare duro per migliorare; quando c’è rispetto tra due persone, non c’è problema”, sottolinea l’allenatore, che conclude dando il suo punto di vista sulle differenze tra calcio italiano ed europeo: “Penso che la Serie A sia migliorata negli ultimi 3-4 anni, ma non è lo stesso di Inghilterra, Germania o Spagna. È difficile vedere un buon calcio, veloce se l’arbitro fischia in continuazione. Quando guardiamo la Premier League alla tv, noi pensiamo che per quei giocatori è impossibile correre così tanto; gli arbitri in Inghilterra forse fischiano 10 volte durante una partita. La tattica in Italia è diversa. Per molte squadre la cosa importante è non perdere le partite, così loro stanno in difesa e non lasciano tanto spazio come succede in Inghilterra; lì tutte le squadre giocano lo stesso calcio, molto veloce e molto duro. In Italia se perde 3-4 partite, puoi essere cacciato. Credo che qua abbiamo già cambiato 15 allenatori in questa stagione”.
Inter
- Protagonisti:
- Roberto Mancini
Fonte: Repubblica
Il tecnico si è riunito con i suoi collaboratori ed ha programmato l’inizio della stagione in vista del ritrovo della squadra, mercoledì. Il ds intanto sta…