
“Ci siamo meritati la Russia senza di lui”
Il secondo portiere svedese ha poi aggiunto: “Non ho dubbi che, se venisse convocato, giocherebbe bene, ma noi dovremmo cambiare totalmente il nostro gioco, perché tutto sarebbe subordinato a lui e alle sue giocate. Alla fine, ci siamo meritati di andare in Russia senza di lui, con un sistema ben definito e collaudato e – ha concluso Johnsson – non sono così sicuro che il tecnico voglia nuovamente modificare tutto”. Ibrahimovic, dunque, in attesa di capire se si ricandiderà o meno ufficialmente per tornare in nazionale, sarebbe visto dal gruppo – capace di sudarsi la qualificazione ai playoff, a spese dell’Italia – come possibile fattore destabilizzante per lo spogliatoio. Una prospettiva, questa, che potrebbe creare un attrito difficilmente gestibile in Russia.
Fonte: SkySport
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