Roma, Spalletti: “Sono l’unico a trattare Totti da calciatore”

“Francesco lo tratto come un calciatore vero, e io sono uno dei pochi che lo fa perché io valuto se lui ha più possibilità di un altro”. Alla vigilia della sfida contro il Bologna, a Roma torna d’attualità l’argomento Francesco Totti. Luciano Spalletti continua a ribadire che l’obiettivo da centrare sono i risultati della squadra: “Noi lavoriamo per i successi della Roma, quello è il riferimento di tutti, non i traguardi individuali”. A ogni modo, però, qualsiasi sarà la scelta del Pupone per il suo futuro, per Spalletti continuerà a recitare un ruolo fondamentale: “In un modo o nell’altro ci guiderà lo stesso perché lui ha questo carisma che viene dettato alla squadra dalla sua storia, da quello che è stato, dalla sua qualità. Totti può fare quello che vuole in futuro, e io posso avere il ruolo che vi pare. Tutti e due correremo nella stessa direzione per fare i risultati della Roma. Io gli voglio bene” ha spiegato l’allenatore giallorosso.

Occhio al Bologna – Da quando è arrivato, la sua Roma viaggia con un passo impressionante. Spalletti tiene alta la tensione. L’impegno casalingo non è dei più semplici: “Il Bologna è l’unica squadra che interrotto la corsa della Juventus costringendola a un pareggio, quindi orecchie dritte”. Un occhio poi a quando sta facendo l’allenatore rossoblù, anche lui subentrato a stagione in corso: “Bisogna evidenziare la bravura di Donadoni, lavora in maniera seria e sa trasferire alla squadra quelle qualità e quel carattere che aveva da calciatore. Il calo di adesso è la conseguenza della sua bravura, visto che hanno già raggiunto la salvezza. E proprio la loro tranquillità può far diventare insidiosa la partita. Non penso però, per quella che è la nostra storia, che i miei calciatori vadano ad affrontare la gara non dando il massimo. Sono sicuro che tireranno fuori tutte le loro qualità”.

Con il Napoli sarà dura – Si parla di una lotta per la seconda posizione con il club di Maurizio Sarri: “Da uomo di sport penso che Higuain sia un calciatore fenomenale, ma se ha fatto questi numeri penso anche che sia merito di un collettivo che ha saputo proporre un grande gioco di squadra mettendogli a disposizioni possibilità importanti che lui poi ha sfruttato”. Il 25 aprile però, quando le due squadre si incontreranno, l’attaccante argentino potrebbe non esserci: “Con o senza di lui in campo quella col Napoli sarà una partita molto difficile per noi –
aggiunge il mister toscano -, ma prima ne abbiamo da giocare altre tre che sono più importanti in questo momento. Dobbiamo stare attenti a mettere tutte le forze che abbiamo in quello che ci riserva l’attualità, ovvero il Bologna di Donadoni”.

Donadoni: “Con le grandi diamo il meglio” – “Ci aspetta una gara difficile. La Roma è una grande squadra, ma noi contro gli avversari di spessore abbiamo sempre offerto buone prestazioni”, all’allenatore del Bologna Roberto Donadoni, non dispiacerebbe fare uno scherzetto ai giallorossi: “Veniamo da tre sconfitte, segno che dobbiamo ritrovare al più presto quella brillantezza che ci ha permesso di ottenere grandi risultati. Sono fiducioso nonostante le diverse assenze con le quali dobbiamo fare i conti. Chi di solito gioca meno domani avrà una grande opportunità per mettersi in evidenza”. All’Olimpico, però, i rossoblù non andranno solo per difendersi: “Dobbiamo avere il gusto di offendere e di provare a metterli in difficoltà. Sono sicuro che venderemo cara la pelle”, ha concluso.
 

Fonte: SkySport

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