ROMA – Se due indizi fanno una prova, si può dire che la Lazio si è ufficialmente risvegliata. I biancocelesti piegano 2-0 all’Olimpico l’Empoli grazie ai gol nel primo tempo di Candreva, su rigore, e Onazi. E’ il secondo successo in altrettante gare per Simone Inzaghi, che ora può sperare nella conquista dell’Europa League. Per i toscani un po’ di appagamento dopo il successo nel derby contro la Fiorentina, ma c’è l’alibi delle pesanti assenze di Tonelli, Zielinski e Maccarone.
LA CRONACA – Simone Inzaghi conferma il tridente offensivo Candreva-Klose-Keità e recupera Lulic, per Giampaolo oltre allo squalificato Zielinski, non ci sono Tonelli (problema al ginocchio prima della partita) e Maccarone, in panchina per il turnover con spazio a Piu. In tribuna c’è anche Filippo Inzaghi. La Lazio ci mette appena 6′ per sbloccare la partita. Un tiro di Parolo viene respinto con la mano da Cosic: rigore inevitabile che Candreva realizza spiazzando Pelagotti. Non contenta del vantaggio, la squadra di casa continua ad attaccare con Candreva e Keita ispiratissimi sulla fasce. Per l’Empoli si fa male Laurini al 19′, deve entrate Bittante. Non c’è però reazione da parte degli ospiti, allora si segnalano solo le tre ammonizioni quattro minuti di Keita, Biglia e Parolo: quasi un record.
ONAZI CHIUDE LA GARA – Prima dell’intervallo la Lazio chiude la gara: Onazi dal limite dell’area chiede e ottiene l’uno-due da Klose e batte Pelagotti all’angolino. Soddisfazione doppia: per il centrocampista nigeriano, tornato protagonista, e per Simone Inzaghi, che ha rigenerato il mediano poco usato da Pioli. Si così all’intervallo con il doppio vantaggio.
LA LAZIO GESTISCE – Dopo l’intervallo la Lazio inizia forte cercando il gol che chiuda definitivamente i giochi, ma Pelagotti dice no a Keita. Proprio l’attaccante ex scuola Barcellona lascia il campo a Felipe Anderson, che però non incide. Entra anche Djordjevic al posto di Klose, ma Cosic gli nega il gol in scivolata. Gli ospiti ci provano inserendo Mchedlidze al posto di Piu, ma non arrivano grandi pericoli per Marchetti. Ci prova Saponara che sfiora il palo con un tiro di sinistro, ma è poca roba. Nel finale la Lazio gestisce il 2-0 e ora aspetta il risultato del Milan a Genova contro la Sampdoria. Intanto i biancocelesti agganciano il Sassuolo in classifica, portandosi a -1 dai rossoneri. Simone Inzaghi si gode i numeri che sono tutti dalla sua parte: due vittorie consecutive, entrambe senza subire gol e un gioco convincente. Ora però ci sarà l’esame Juventus. Per l’Empoli sono pesate le assenze, oltre alla differenza di motivazioni, dovuto anche alla salvezza già in tasca e all’euforia per il derby vinto la settimana scorsa contro la Fiorentina.
LAZIO-EMPOLI 2-0 (2-0)
LAZIO (4-3-3): Marchetti 6; Patric 6 (39’st Basta sv), Hoedt 6, Gentiletti 6, Lulic 6; Onazi 7, Biglia 6.5, Parolo 6,5; Candreva 7, Klose 6.5 (26’st Djordjevic 6), Keita 6.5 (18’st Felipe Anderson 5,5). In panchina: Guerrieri, Matosevic, Mattia, Germoni, Mauricio, Cataldi, Morrison, Milinkovic, Matri. Allenatore: S. Inzaghi.
EMPOLI (4-3-1-2): Pelagotti 6.5; Laurini 6 (19’pt Bittante 6.5), Cosic 6, Costa 6, Mario Rui 5,5; Buchel 6, Paredes 6 (23’st Diousse 6), Croce 5,5; Saponara 5,5; Pucciarelli 6, Piu 5,5 (14’st Mchedlidze 6). In panchina: Pugliesi, Meli, Zambelli, Camporese, Ariaudo, Maiello, Krunic, Maccarone. Allenatore: Giampaolo.
ARBITRO: Cervellara di Taranto.
RETI: Candreva su rigore al 6′ e Onazi al 43′.
AMMONITI: Cosic, Keita, Biglia, Parolo e Mchedlidze.
ANGOLI: 4-2 per la Lazio.
RECUPERO: 1′ e 4′
Fonte: Repubblica
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