OBIETTIVO NAPOLI – Gli azzurri passeggiano su un Bologna irriconoscibile

12973050_974524969251771_8605643209349328780_oCon un 6-0 abbastanza eloquente il Napoli si risolleva dopo la sconfitta di Milano, passeggiando sulle spoglie di un Bologna irriconoscibile, lontano parente di quello che sconfisse con merito gli azzurri nella partita d’andata. La squadra di Sarri stasera è stata perfetta, ma anche in questa circostanza, come sottolineato in occasione della vittoria contro il Verona, alla bella prova dei partenopei fanno da contraltare i problemi degli avversari. Nonostante i prestigiosi pareggi ottenuti contro Juventus e Roma, la formazione di Donadoni sta attraversando un periodo di difficoltà che dura da ormai più di due mesi. La vittoria ai rossoblù manca dal 14 febbraio, ma già da prima la squadra sembra aver staccato la spina, appagata probabilmente da una salvezza praticamente raggiunta con largo anticipo, incapace di trovare nuove motivazioni per la parte finale di stagione.
Il Napoli, da parte sua, è stato abilissimo a sfruttare il momento no degli avversari riuscendo lì dove avevano fallito Roma e Juve. Per ottenere il successo al Napoli sono serviti due elementi spesso ai margini dell’undici titolari, due riserve di lusso come Gabbiadini e Mertens. Il buon Manolo è riuscito a riscattare la bruttissima prova offerta contro l’Inter, dimostrando che, quando è in vena, sa rivelarsi un giocatore importante. Quello che gli manca è probabilmente la cattiveria e la determinazione per esprimersi costantemente a certi livelli. Ovviamente, poi, non gli farebbe certo male un maggiore minutaggio, magari, in talune circostanze, anche al fianco di Higuaìn. Lo stesso discorso vale per Mertens, che ha sfruttato al meglio la prima occasione di partire titolare dopo molto, troppo, tempo. I suoi tre bellissimi gol mostrano un talento ed una voglia di incidere che avrebbe sicuramente fatto comodo al Napoli in chiaroscuro delle ultime settimane.
Una nota di merito va assegnata anche ad El Kaddouri, che in questa stagione sta mostrando la qualità di riuscire sempre ad incidere, con giocate di gran classe, nei pochi minuti che Sarri gli concede. Anche stasera, nel finale, ha dato dimostrazione di essere tra i giocatori più in forma a disposizione del tecnico azzurro, confermando una profondità della rosa, nel reparto avanzato, che meriterebbe una maggior varietà nell’utilizzo.
Al di là delle individualità ci sono pochi aspetti da porre in risalto, visto il totale dominio del Napoli per tutta la gara. Reina non ha mai dovuto sporcare i suoi guantoni, merito di una buona attenzione difensiva, ma soprattutto di una totale impotenza del Bologna nell’organizzare sortite offensive, vista anche la presenza del sempre evanescente Acquafresca a dover determinare le vicende offensive dei suoi.
Ottima pure la prova del centrocampo azzurro, che con grande aggressività nel pressing ha spento sul nascere ogni tentativo di imbastire qualche azione da parte degli avversari.
Alla luce di questo roboante successo, non si può fare altro che sperare che anche contro la Roma gli azzurri mettano in campo tale determinazione. E’ ora che il Napoli torni a dare sfogo a tutto il suo potenziale anche lontano dal San Paolo, dove negli scontri diretti troppo spesso si è fatta tanta fatica.

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