Roberto Cravero: “Cambiare un modulo che ha portato risultati è difficile”

A Radio Crc nel corso di “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Roberto Cravero, ex calciatore

“Bisogna sempre guardare l’avversario per valutare la prestazione di un calciatore. Il Bologna non toglie meriti al lavoro svolto da Gabbiadini e Mertens anzi, forse mette in evidenza il rimpianto di non averli utilizzati con un turnover intelligente in tutta la stagione perchè i rincalzi si sono dimostrati all’altezza. E’ vero che il Bologna aveva fermato la Juventus e la Roma, ma quella vista a Napoli è stata la più brutta squadra vista al San Paolo quest’anno.

Non solo Mertens e Gabbiadini, ma anche Chiriches, Strinic, Lopez ed El Kaddouri oltre a Valdifiori credo abbiano sempre dato qualcosa di buono al Napoli. Credo che la rosa azzurra sia buona, forse non è stata utilizzata al meglio, ma c’è anche da dire che far fare turnover ad un calciatore da 30 reti è difficile.

Cambiare un modulo che ha portato risultati è difficile anche perché gli allenatori sono molto attaccati ai moduli”.

Il presente comunicato è stato inviato da Crc. Si declina ogni responsabilità dal contenuto dello stesso

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