Napoli, da Sarri a Higuain. Il futuro passa dalla Champions

Napoli, da Sarri a Higuain. Il futuro passa dalla ChampionsMaurizio Sarri (lapresse) NAPOLI – Tutto congelato: dai bilanci alle grandi manovre per il futuro, che sotto traccia erano già cominciate e che invece sono state rimesse giocoforza in stand by, dopo lo scivolone dell’Olimpico. Nel Napoli, adesso, la priorità assoluta sono gli ultimi 270′ del campionato: con il prezioso secondo posto in classifica e la qualificazione diretta per la Champions da difendere a ogni costo. Passano dunque in secondo piano perfino la complessa trattativa per il rinnovo del contratto di Gonzalo Higuain e l’atteso appuntamento tra De Laurentiis e Sarri, che peraltro era stato già fissato per il 16 di maggio: nel primo giorno utile dopo la fine della stagione. Ma la fretta di programmare il futuro – nei piani del club azzurro ancora più ambizioso – rischia di essere rallentata dalla improvvisa incertezza del presente: tornato in bilico proprio nei paraggi del traguardo, quando ormai i giochi parevano fatti.

Nulla è perduto: il Napoli conserva comunque 2 punti di vantaggio sulla Roma e resta padrone del suo destino, anche grazie a un calendario tutto sommato favorevole. I due impegni al San Paolo (il 2 maggio contro l’Atalanta e il 15 contro il Frosinone) non fanno tremare i polsi al presidente De Laurentiis e ai tifosi azzurri. Più insidie nasconde invece la trasferta dell’8 maggio sul campo del Torino, allenato dall’ex Ventura. Il vero pericolo è il contraccolpo psicologico dopo il ko dell’Olimpico, però. Ancora pochi secondi e la stagione della squadra di Sarri sarebbe andata in archivio senza patemi, con tre turni di anticipo. Il gol di Nainggolan ha al contrario riaperto i giochi e ora costringerà Hamsik e compagni a preparare un’altra volata, di cui a Castel Volturno avrebbero fatto a meno molto volentieri.

Il Napoli è ritornato in campo nel pomeriggio, dopo un giorno e mezzo di terapeutica vacanza. Ma guai se adesso gli azzurri non riattaccheranno subito la spina. Sarri lo ha immediatamente ricordato ai giocatori, alla ripresa della preparazione per il posticipo di lunedì al San Paolo contro l’Atalanta: d’ora in poi è vietato sbagliare. Oltre al calendario abbastanza amico, in questo delicato sprint finale, a fare coraggio al tecnico è l’infermeria vuota. Con tutto l’organico a disposizione sarà più facile voltare pagina e ripartire, infatti. La condizione psicofisica generale è buona, come si è visto (al di là del risultato) anche negli sfortunati 90′ con la Roma. Il resto dovranno farlo i tifosi (già venduti 15 mila biglietti) e Higuain: che si gioca negli ultimi 270′ anche il suo futuro. Senza Champions, infatti, sarà più difficile trattenerlo.

ssc napoli

serie A
Protagonisti:
Maurizio Sarri

Fonte: Repubblica

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