Eder in azione con la Lazio (ansa) MILANO – Eder rischia di restare fuori dalla formazione titolare per la settimana volta consecutiva. Ieri l’italo brasiliano è stato provato da Roberto Mancini durante la seduta di allenamento nel tridente dietro a Icardi, oggi, invece, il tecnico lo ha escluso dagli undici probabili titolari preferendo il trio Biabiany, Jovetic e Perisic dietro a Icardi. In ogni caso sono tutte prove tattiche in vista della sfida di San Siro contro l’Empoli in programma sabato sera alle 18. Solo venerdì, infatti, l’allenatore deciderà chi schierare contro la formazione toscana. L’Inter si sta preparando alla penultima gara di campionato al meglio con un obiettivo: riscattarsi dalla brutta prestazione contro la Lazio sotto gli occhi di Erick Thohir atteso a ore a Milano. Il presidente, che dovrebbe restare fino a domenica in Italia, domani incontrerà la squadra, alla quale esprimerà il malcontento per la sconfitta subita all’Olimpico.
Gli appuntamenti del tycoon saranno – come di consueto – molteplici. Infatti, oltre ai giocatori, il magnate indonesiano si incontrerà con Mancini, che a meno di clamorose offerte (Premier o Italia) resterà nerazzurro. Con il tecnico, l’idea del numero uno, è fare un primo punto sul mercato in vista della prossima stagione. In agenda, per Thohir, anche gli abituali incontri con i suoi manager e con Massimo Moratti, con il quale parlerà della questione legata ai cinesi del Suning Commerce Group e del futuro dell’Inter. La stagione va verso la fine, inevitabile pensare alla prossima stagione e soprattutto al mercato. In tal senso, a fare il punto su Caner Erkin, terzino del Fenerbahçe con il contratto in scadenza a giugno e obiettivo interista ci pensa il suo agente Batur Altiparmak: “Nel fine settimana, al massimo lunedì, ci siederemo al tavolo con l’Inter per questo trasferimento”, ha detto il procuratore a Futbol Arena. Sembra, invece, destinato a tornare in Turchia Telles.
KONDOGBIA, RESTO ALL’INTER. QUESTO E’ CERTO – Geoffrey Kondogbia ha un desiderio “Sabato proverò a fare gol. È l’ultima occasione per segnare in casa. Bisogna preparare la partita al meglio e lavorare fino all’ultimo giorno. Rimango all’Inter, questo è certo. All’inizio è stato un po’ difficile adattarmi perché ho dovuto affrontare un grosso cambiamento, anche per la mia vita. Il calcio è il nostro lavoro, dobbiamo adattarci e migliorare il prima possibile. Il campionato francese è più fisico, quello spagnolo più tecnico mentre la Serie A è più tattica”.
Inter
- Protagonisti:
- Eder
- geoffrey kondogbia
Fonte: Repubblica