Lazio, Inzaghi spera ma Lotito aspetta Sampaoli

Lazio, Inzaghi spera ma Lotito aspetta Sampaoli(ansa) ROMA – “Vediamo che succede, ora tocca alla società decidere”. Con questa frase, pronunciata con il sorriso e la serenità di chi sa di essersi giocato bene le sue chance, Simone Inzaghi ha abbandonato ieri lo stadio Olimpico.  A prescindere dalla sconfitta con la Fiorentina, infatti, dal suo arrivo sulla panchina biancoceleste il nuovo allenatore ha portato maggiore sicurezza, una media punti migliore (1,7 a partita, contro l’1,4 di Pioli nelle prime 30) e più armonia all’interno dello spogliatoio: “Vedere tutta la squadra seguirmi ciecamente è stata la mia più grande vittoria”, ha sottolineato più volte nel corso di queste settimane Inzaghino. Certamente è riuscito a trasformarsi da semplice traghettatore a potenziale alternativa, perché alla società piace un sacco, in particolare, il suo modo di allenare e di rapportarsi con i giocatori. E la sua eventuale conferma adesso non è più così remota.

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SAMPAOLI RESTA IL CANDIDATO PRINCIPALE – Ma l’idea principale del club resta comunque quella di cambiare e partire la prossima stagione con un nuovo allenatore: il prescelto è Jorge Sampaoli, con il quale c’è stato un lungo incontro la settimana scorsa, con a seguire visita guidata, in gran segreto, del centro sportivo di Formello. L’ex ct del Cile piace alla Lazio e la Lazio, a sua volta, piace molto all’ex ct del Cile. A separarli, però, c’è una differenza economica di circa 600mila euro che rende tutto un po’ più complicato. Soprattutto finché Pioli non troverà un’altra sistemazione, svincolando così la Lazio dall’obbligo di pagare il milione che al momento deve all’ex allenatore.

PRANDELLI E VENTURA RESTANO IN FINESTRA – Per questo la Lazio continuerà a guardarsi intorno, con Cesare Prandelli (previsto a breve un colloquio) che al momento rappresenta l’alternativa più plausibile. È un profilo che rispecchia alla perfezione il prototipo di tecnico del presidente Lotito e, cosa che non guasta, chiederebbe uno stipendio decisamente inferiore rispetto a Sampaoli. Dietro colui che è stato ct azzurro, c’è uno che sogna di diventarlo come Giampiero Ventura. È tra i papabili per la panchina della Nazionale, ma un mese fa si è incontrato con Lotito per valutare la possibilità di allenare la Lazio. Anche lui è molto stimato dal patron, così come Mazzarri, che però è troppo costoso e comunque vicino al Watford. Tante possibilità, insomma. Ma “entro due settimane”, ha spiegato il ds Tare, si saprà la verità.

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Fonte: Repubblica

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