Novara ai playoff, Entella no. Livorno in Lega Pro

Un gran finale per una stagione che ha regalato favole, rivelazioni e sorprese. Cala il sipario sulla regular season della Serie B che archivia i verdetti attesi per tutto il campionato: eloquente l’incertezza trascinata fino alla 42.a e ultima giornata, turno dove tra le 11 gare disputate ben 9 erano decisive per obiettivi e piazzamenti. Equilibri sospesi a partire dalla corsa al titolo, un discorso a due tra Cagliari e Crotone già promosse in Serie A: ebbene, l’epilogo del torneo premia la corazzata di Rastelli che chiude al comando e festeggia un trionfo inedito. Termina 2-1 sul campo della Pro Vercelli, comunque salva complici i risultati provenienti dagli altri campi: dopo il botta e risposta Di Gennaro-Castiglia nei primi 5’ decide Sau. Battuta così la concorrenza del Crotone, che vince tuttavia allo Scida contro l’Entella: un gol dell’ex Torromino costa l’accesso ai playoff ai liguri di Aglietti sorpassati dal Novara. Va comunque un applauso alla Virtus per l’incredibile stagione che ha fatto sognare Chiavari.

Griglia playoff – Non finisce qui invece la stagione delle altre pretendenti alla promozione, ora incasellate in chiave spareggi. Evitano il turno preliminare Trapani e Pescara che blindano il terzo e quarto posto: i siciliani di Cosmi, in particolare, chiudono in bellezza con il 16° risultato utile dopo il 2-1 al San Nicola targato Petkovic, un talento entusiasmante, che vanifica Maniero. Alle sue spalle il Pescara paga il sorpasso dopo l’1-1 interno contro il Latina: apre Lapadula (27 gol in stagione), rimedia Dumitru che regala la salvezza diretta ai laziali. Il Bari chiude così al quinto posto ma precede per gli scontri diretti il Cesena, vittorioso 2-1 ad Avellino: due guizzi di Falco, intervallati da Arini, valgono la sesta posizione per i romagnoli. Centra i playoff anche lo Spezia: bastava un punto ai liguri e pure all’Ascoli per archiviare la salvezza, che chiudono così sullo 0-0. Detto dell’Entella piegata dal Crotone allo Scida, l’ultimo pass per i playoff va al Novara che si sbarazza 4-0 del Modena in un match ad alta tensione: il rigore di Evacuo, provocato da Gozzi espulso dopo 2’, oltre ad un doppio Galabinov e Gonzalez costano la retrocessione diretta agli emiliani.
Dramma salvezza – Due incontri risultavano vani ai fini delle dinamiche in classifica, ovvero le sfide al Liberati e al Menti tra squadre prive di obiettivi. La Ternana supera 3-2 il Brescia con Avenatti, Furlan e Ceravolo che vanificano Caracciolo e Marsura, mentre termina senza reti tra Vicenza e Perugia. L’attenzione, piuttosto, era tutta rivolta nella lotta per non retrocedere. Archiviate le salvezze di Pro Vercelli, Ascoli e Latina, la Salernitana rimanda il proprio destino ai playout: sconfitto 1-0 il Como con un gol in apertura di Donnarumma, vitale per le speranze granate. All’Ardenza era invece in programma un autentico scontro salvezza tra Livorno e Lanciano, deciso dalla papera del toscano Pinsoglio per il 2-2 finale. Non basta agli amaranto la doppietta di Aramu come ad Ascoli, guastata da Ferrari e Turchi. Pur coinvolta nel prossimo ritorno della giustizia sportiva, la Virtus accede al playout contro la Salernitana: in caso di 2 punti di penalità la Virtus disputerebbe comunque i playout, mentre nell’eventualità di un -3 tornerebbe in corsa il Livorno (con il Lanciano retrocesso). Protagonisti di un campionato deludente, i toscani salutano la Serie B e tornano in Lega Pro dopo 12 anni insieme al Modena. In attesa di un giudizio definitivo sul caso Lanciano.Fonte: SkySport

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