NAPOLI – La mossa è stata semplice ma ha avuto l’effetto di uno scacco matto. Aurelio De Laurentiis ha inviato una raccomandata in duplice copia e ha sfruttato l’opzione unilaterale per il rinnovo del contratto di Maurizio Sarri che sarà così alla guida del Napoli pure nella prossima stagione. Il presidente, del resto, lo aveva già ribadito con un comunicato pubblicato il 2 maggio: “Il presidente conferma che con Sarri è iniziato un cammino molto lungo negli anni, considerando che ha saputo imprimere alla squadra un bellissimo e divertentissimo gioco che raramente si vede sui campi di calcio”. Parole chiare: il matrimonio sarebbe stato andato avanti a prescindere dall’incontro che comunque si svolgerà nel pomeriggio.
Le parti si confronteranno a Roma e Sarri avrà l’opportunità di avanzare le sue richieste al presidente. La prima: rivedere l’ingaggio. Al termine di questa stagione ha guadagnato 1,5 milioni di euro, 700mila euro come base, 800mila euro per il piazzamento Champions che gli ha fatto scattare uno dei tanti bonus previsti da De Laurentiis. La seconda: cambiare il meccanismo delle clausole. Sarri ne ha quattro e tutte a favore della società che però difficilmente cambierà un meccanismo che il patron azzurro ha mutuato dal cinema e già utilizzato con Rafa Benitez. De Laurentiis sarebbe più propenso a riconoscergli un aumento di stipendio piuttosto che a cambiare l’impianto dell’accordo. L’occasione sarà propizia anche per affrontare il tema della gestione della rosa. Aurelio De Laurentiis aveva sollevato la questione con una battuta scherzosa già nel post Frosinone. “Comprerò tanti giocatori – disse col sorriso a Sarri – e poi saranno ca… tuoi perché dovrai farli giocare tutti e diciannove”. L’allenatore, dunque, dovrà uscire dalla logica dei titolarissimi utilizzata nel corso di questo campionato e adottare un turnover diverso. Ovviamente, dal canto suo, si aspetta scelte di livello sul mercato, non come accaduto a gennaio, quando non ha condiviso l’acquisto di Grassi e Regini, praticamente mai utilizzati. Richieste non ne ha fatte – lavorerà con il materiale messo a disposizione della società – ma si aspetta elementi adeguati per soddisfare le esigenze della piazza che dopo il secondo posto si aspetta di lottare con maggiore convinzione per lo scudetto. De Laurentiis e Sarri ancora insieme, dunque. Ma l’incontro di oggi sarà necessario.
ssc napoli
- Protagonisti:
- aurelio de laurentiis
- Maurizio Sarri
Fonte: Repubblica
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