Serie B, Trapani in finale playoff. Spezia eliminato

TRAPANI-SPEZIA 2-0
58′ Scozzarella, 90′ Citro

Per la storia manca solo l’ultimo passo. Non finisce di stupire il Trapani di Serse Cosmi, che archivia la pratica Spezia e accede alla finale playoff della Serie B. Già vittoriosi nella semifinale d’andata al Picco, i siciliani vincono 2-0 nel secondo round con il rigore di Scozzarella e l’acuto di Citro staccando il pass per l’epilogo promozione dove, verosimilmente, incroceranno il Pescara atteso dal Novara. È comunque già festa al Provinciale, casa dei granata protagonisti di una stagione da applausi: imbattuti da 18 partite e terzi in classifica al termine della regular season, i ragazzi di Cosmi sono la rivelazione assoluta del torneo al pari del già promosso Crotone. Numeri e solidità, carattere e spessore tecnico: tutto convince del Trapani, prossimo alla finale in programma domenica 5 e giovedì 9 giugno. Data quest’ultima che tornerà ad accendere l’entusiasmo del Provinciale.

Così in campo – Tutto esaurito a Trapani per il match che vale la finale playoff, epilogo destinato alla Serie A mai assaporata dai siciliani così come lo Spezia. Cosmi conferma il collaudato 3-5-2 ma accusa un’assenza pesante: non c’è Bruno Petkovic, talento apprezzato pure dalla Juventus, nemmeno disponibile in panchina poiché in visita a Pavia a causa del ginocchio malandato. Fuori anche l’acciaccato Citro, l’attacco è quindi tutto brasiliano: dentro Coronado, match-winner dell’andata, affiancato da Caio De Cenco prelevato a gennaio dal Pordenone. Semplice rotazione invece l’ingresso di Barillà per Nizzetto. Servono due gol di scarto allo Spezia per passare il turno, obbligo che spinge lo squalificato Di Carlo a ricorrere al tridente d’assalto con Piccolo, Nené e Catellani. Panchina per il palermitano Calaiò, frenato solo dalla traversa al Picco. A centrocampo torna Pulzetti, Martic rimpiazza De Col fermato dal giudice sportivo.

Festa granata – Già letale in trasferta ai danni del Cesena, lo Spezia paga dazio piuttosto nei 4 precedenti al Provinciale dove ha racimolato solo 1 punto. Eppure l’avvio di gara, disputato su buoni ritmi, premia i liguri di Mimmo Di Carlo: Sciaudone e Piccolo spingono senza successo, ma l’atteggiamento positivo è proprio quello mancato nel match d’andata. Reparti blindati come da prassi per Cosmi, che tuttavia concede l’iniziativa agli ospiti: se lo spauracchio Scognamiglio segna ma è pescato in offside, Catellani e Piccolo impegnano Nicolas attento in entrambe le circostanze. Pericoloso pure il Trapani con Eramo, protagonista di una delle rare proiezione offensive dei granata comunque impeccabili tatticamente. Dopo l’intervallo Cosmi alza il baricentro e punge in ripartenza, una delle quali propizia la fuga di Coronado abbattuto da Chichizola in area: Scozzarella trasforma il rigore al 58’ e alimenta la festa. È questo l’episodio che spezza l’inerzia dell’incontro e complica ulteriormente i piani dello Spezia, nemmeno spinto dagli ingressi di Kvrzic, Calaiò e Situm. I granata controllano con la solita lucidità tattica, raddoppiano con Citro al 90′ e archiviano la 14.esima vittoria nelle ultime 18 partite: un bilancio clamoroso. Ad addolcire la passerella del Provinciale ecco la notizia di Petkovic, risparmiato da un’operazione prima della finale. Ci sarà anche lui nei 180’ più importanti nella storia del Trapani.

Fonte: SkySport

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