Crotone e il problema stadio: può giocare le gare casalinghe al San Paolo, le ultime

Il Crotone ha già la Serie A in tasca ormai da settimane, ma in questi giorni in città si parla solo di stadio. Il presidente Vrenna e tutta Crotone vorrebbero giocare le gare interne all’”Ezio Scida” ma attualmente la capienza dello stadio è di circa 11mila posti, ovvero sotto lo standard necessario per la Serie A, che è di 16mila. Il progetto per ampliare e rimodernare lo stadio è già pronto ed oggi c’è stata presso la Prefettura una riunione proprio per parlare di questa problematica.

L’incontro odierno ha stabilito come occorra una rimodulazione dei progetti di ammodernamento e ampliamento, per via dei reperti archeologici che insistono sotto la Tribuna e la Curva Sud. Lunedì è previsto un nuovo incontro che potrà essere chiarificatore. Il Comune di Crotone ha già assicurato che verranno fatti gli adeguamenti richiesti e che ci sarà la capienza minima per la Serie A. Il presidente Vrenna però vorrebbe dei lavori importanti proprio sulla Tribuna in questione, adattandola agli standard dei club di Serie A, a prescindere dalla sua capienza.

In sintesi, entro il prossimo 20 giugno il Crotone chiederà al Comune e alla società Napoli l’utilizzo del San Paolo per le gare casalinghe della prossima Serie A, qualora le trattative tra società e Comune non vadano a buon fine. L’impressione è che le gare casalinghe della Serie A si giocheranno a Crotone, ma la società chiederà probabilmente di giocare la prima gara del prossimo campionato in trasferta, per allungare al massimo i tempi di conclusione dei lavori.

gianlucadimarzio.com

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