Patrice Evra (agf) TORINO – Adesso è ufficiale: Patrice Evra ha rinnovato il suo contratto con la Juventus fino al 2017 con opzione per un altro anno. L’esterno francese, 35 anni, si è convinto a mettere la sua esperienza e il suo carisma a disposizione per il prossimo assalto a quella Champions League che ha conquistato nel 2006-07 con il Manchester United. “Per Patrice – si legge su Juventus.com – inizia la corsa verso nuovi successi, dopo aver avuto un peso specifico enorme nella conquista di due scudetti, di altrettante Coppe Italia e della Supercoppa italiana”. L’annuncio era stato in un certo senso anticipato ieri via Instagram dallo “Zio Pat”, il soprannome dato a Evra dal “nipotino” Pogba, con un “Ti amo, mia Vecchia Signora!” corredato da una sua foto in maglia bianconera. A breve arriverà anche l’ufficializzazione dell’ingaggio di Dani Alves, 33 anni, l’alter ego di Evra sulla corsia destra. Mancano soltanto la firma e l’annuncio, due formalità.
MASCHERANO: “MAI VIA CON L’AMARO IN BOCCA” – Sistemate le corsie con il prossimo ingaggio di Berardi, chiamato a rimpiazzare il partente Cuadrado, la Juve è al lavoro per completare il reparto di centrocampo. Servono due rinforzi di qualità, visto il lungo ko dello sfortunato Marchisio e l’inaffidabilità del fragilissimo Khedira. Se Kovacic e Ikonè, 40 anni in due, prendono tempo, il 31enne Mascherano si toglie dal mercato: “Il Barcellona mi ha detto di non avere alcuna intenzione di lasciarmi andar via: sono molto contenti di me – ha dichiarato il centrocampista argentino al quotidiano Olè -. Quando un club, soprattutto questo club, ti dice certe cose, è molto difficile andar via. Non voglio forzare la situazione, non lo merita nessuna delle parti in causa. C’è sempre la possibilità di partire, così come di restare, ma non farò niente che possa rovinare il mio rapporto, che è sempre stato buono, con il Barcellona. Ho un gran dialogo con la gente del Barça e con i vertici del club. Il giorno in cui andrò via, non vorrò farlo con l’amaro in bocca”.
KOVACIC: “JUVE O MILAN? MAI DIRE MAI, MA NON TORNEREI DA MANCINI” – Sono meno perentorie le dichiarazioni di Kovacic, il cui nome tornerà di grande attualità in occasione del prossimo incontro tra Juve e Real Madrid con vista sul futuro di Morata, ora oggetto delle attenzioni di Atletico Madrid, Borussia Dortmund e soprattutto Chelsea. Oltre alla Juve, il centrocampista croato è stato accostato anche al Milan, alla Roma e a quell’Inter che lasciò un’estate fa: “Non posso dire che non andrei mai alla Juve o al Milan, ma ho trascorso due anni e messo all’Inter e tifo ancora per i nerazzurri. Potrei tornare all’Inter con Mancini? No, perché con lui ho avuto un rapporto strano di cui non voglio parlare. Non so cosa succederà l’anno prossimo, ma al Real Madrid sto facendo un’ottima esperienza professionale”. Sfumato l’ingaggio di Gundogan e probabilmente anche quello di Mascherano, di fatto Kovacic è la quarta scelta a centrocampo dopo André Gomes, Pjanic e Isco. Il primo ha un’intesa con i bianconeri, ma il Valencia sembra molto più attratto dalle tante sterline del Manchester United, il secondo preferirebbe traslocare al Bayern Monaco o al Barcellona, il terzo è stato dichiarato incedibile da Zidane.
IKONÉ: “PSG O JUVE? MI SERVE TEMPO PER RIFLETTERE” – Altro discorso per il baby Ikoné, 18 anni compiuti da poco e tanto ancora da dimostrare. L’esterno offensivo corteggiato dalla Signora è stato oggetto di un rilancio del Psg, spaventato dall’idea di patire un Coman-bis: “La Juve? Non ho firmato nulla con i bianconeri – ha detto Ikoné etto a “Le Parisien” -. Sono ancora del Psg e mi prenderò un po’ di tempo per riflettere”. Il giovane originario della banlieu parigina deve scegliere con chi firmare il primo contratto da professionista. Il Psg è tornato in pole, ma la Juve insegue a ruota davanti alle concorrenti inglesi. Se Ikonè non si legherà al club di Al Khelaifi è perché avrà accettato la proposta di Marotta.
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Fonte: Repubblica