“Nessuno parte spacciato nel calcio, sarà così anche con la Spagna: dopo gli scetticismi iniziali, anche giustificati, la gente ha capito che questa nazionale dà tutto in campo. Sono certo, l’Italia da casa starà incollata davanti al televisore” dice Andrea Barzagli, a 48 ore dall’Ottavo di finale contro la Spagna.
“Saremo brutti, sporchi e cattivi, ma combatteremo: ma faremo di tutto per fare male alla Spagna” ha proseguito il difensore azzurro. “A inizio torneo si diceva che loro non erano tra i favoriti, ma a parte il secondo tempo contro la Croazia, hanno giocato un gran calcio – ha aggiunto -. Ma l’Italia non giocherà solo una partita di contenimento, penseremo anche a colpirli”.
“Siamo pronti ad affrontare la Spagna e ci siamo allenati anche a tirare i rigori”: arrivano le sfide a eliminazione diretta, e per Italia-Spagna si ripropone lo spettro della possibile decisione dal dischetto. Nel 2008 ai quarti l’Italia chiuse 0-0 e fu poi eliminata ai rigori dalla Spagna, lanciata verso il titolo che aprì il ciclo vincente. “Sappiamo che può succedere – ha spiegato Barzagli -. Ci siamo allenati, non solo i rigoristi, anche chi li tira di meno. Con scene brutte, devo ammettere. Se ho segnato? Qualcuno sì qualcuno no, ma vi assicuro che in partita è un’altra cosa: vedi il portiere, vedi i tifosi, pensi a tante cose…”.
Fonte: Sky

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