Juventus, Batshuayi per il dopo Morata. Pogba, United pronto al rilancio

Juventus, Batshuayi per il dopo Morata. Pogba, United pronto al rilancioMichy Batshuayi (agf) TORINO – Dopo Miralem Pjanic e in attesa di ufficializzare Dani Alves (lunedì?) la Juventus prova a regalarsi Michy Batshuayi, venendo incontro alla necessità dell’Olympique Marsiglia di fare cassa. Superati nel casting di Marotta e Paratici la concorrenza in quota bianconera dei vari Cavani, Lukaku, Sanchez e Immobile, il centravanti belga (50 presenze e 23 gol tra Ligue 1 e coppe, ma ancora a secco di minuti a Euro 2016) è il principale candidato a rilevare l’eredità di Morata, il cui rientro alla Casa Blanca ha portato 30 milioni nelle casse juventine. Il club di Andrea Agnelli vuole proseguire quella linea verde ormai imboccata da qualche stagione. Batshuayi è infatti del 1993 come Dybala e Pogba, sul quale a detta di As sarebbe (ri)piombato il Manchester United di Mourinho, passato in vantaggio sul Real Madrid di Zidane.

Le ultime notizie spingono l’attaccante lontano da Marsiglia. Se la Roma di Pjanic aveva urgente bisogno di mettere entro fine giugno una quarantina di milioni in cassa per restare dentro i paletti del fair play finanziario, l’OM, scrive oggi Le Parisien, dovrà coprire un deficit di 25 milioni entro il 5 luglio. Difficile che la proprietaria Margarita Louis-Dreyfus ripiani il bilancio, iniettando denaro fresco nelle casse societarie, o che riesca a vendere il club prima della data prevista. Più probabile che, dopo aver ceduto Benjamin Mendy al Monaco per poco più di 10 milioni, l’OM decida invece di piazzare di tutta fretta anche il richiestissimo Batshuayi per una cifra vicina ai 40 milioni, considerando che il vecchio club del giovane di origini congolesi, lo Standard Liegi, dovrà ricevere il 35% del futuro incasso.

Insomma, la Signora dovrà farsi sotto nei prossimi (dieci) giorni, giocando d’anticipo sulla concorrenza di Atletico Madrid, Tottenham e soprattutto di quel West Ham che ha già formalizzato un’offerta da 35 milioni, 5 in più della prima proposta avanzata dalla stessa Juventus, ora chiamata a rilanciare. Gli Hammers sperano di bissare il gran colpo fatto l’anno scorso con Payet, prelevato per 15 milioni dallo stesso club francese. Ma dopo l’acquisto di Lemina, anche i bianconeri sono in ottimi rapporti con la società di Marsiglia. Che, a detta di L’Equipe, è fra l’altro interessata a riscattare l’esterno cileno Isla, possibile contropartita tecnica valutata 6-8 milioni dai bianconeri.

Da chi potrebbe arrivare a chi rischia di partire, Paul Pogba, nonostante le ripetute blindature fatte dal patron John Elkann e dall’ad Beppe Marotta e le rassicurazioni di Paolo Dybala (“Ho sentito Paul, secondo me rimarrà con noi”). A detta del quotidiano spagnolo As, dopo aver perso il centrocampista nel 2012 a costo zero (allora alla Juve bastò versare una commissione-monstre all’agente Mino Raiola), il Manchester United sarebbe pronto a investire 120 milioni per riportare il figliol prodigo a Old Trafford. A differenza degli spagnoli, i Red Devils non avrebbero problemi a garantire al centrocampista francese ben 12 milioni di ingaggio annuale. Ovvero il maxi-stipendio richiesto per il suo atleta dallo stesso Raiola, che per sé vorrebbe una commissione-monstre da 25 milioni. Resta da capire quanta voglia abbia lo United di arricchire il noto agente e quanta voglia abbia Pogba di gustarsi il piatto freddo della vendetta (sportiva, s’intende) su quello stesso Manchester che quattro anni fa lo aveva snobbato. 

juventus

serie A
Protagonisti:
michy batshuayi

Fonte: Repubblica

Segui il canale PianetAzzurro.it su WhatsApp, clicca qui