Juventus, quasi fatta per Benatia. Andrè Gomes è il vice Khedira

Juventus, quasi fatta per Benatia. Andrè Gomes è il vice KhediraMehdi Benatia (agf) TORINO – Un difensore, molto probabilmente Benatia, più un esterno come De Sciglio se dovesse partire Lichtsteiner. Un centrocampista tipo André Gomes o il più raggiungibile ed economico Kovacic. E una seconda punta come il “Niño maravilla” Sanchez, un pallino prima di Conte e ora di Allegri. A meno di una settimana dal raduno della Juventus, in calendario martedì 5 luglio a Vinovo, mancano (almeno) tre tessere, una per reparto, per completare il nuovo mosaico bianconero.

BENATIA IN ARRIVO PER 18 MILIONI – Il terzo acquisto dopo Pjanic e Dani Alves sarà quasi sicuramente Benatia, adesso che la Juve ha accettato la formula proposta dal Bayern Monaco. Il difensore francese naturalizzato marocchino si trasferirà con tutta probabilità a Torino per 18 milioni spalmabili tra prestito e riscatto obbligatorio (e non facoltativo, come chiedevano inizialmente i bianconeri). La Signora, che sulla scorta dei recenti problemi fisici di Benatia spera ancora di cavarsela con una quindicina di milioni, avrebbe preferito riportare in Italia l’eclettico tedesco ex Samp Mustafi, in forza al Valencia. Ma alla luce degli ottimi rapporti con il Bayern è molto più facile l’arrivo dell’ex giallorosso in cerca di rilancio. 

ANDRE’ GOMES O KOVACIC, CHI SARA’ IL VICE-KHEDIRA? – Trovato il vice-Barzagli, o se si vuole il nuovo Caceres, l’ad Marotta dovrà reperire un ricambio per il fragile Khedira. La prima scelta è un altro giocatore del Valencia, André Gomes, inseguito anche da Manchester United e Barcellona nonostante un Europeo a dir poco deludente: sempre sostituito nelle prime quattro partite, ieri il 23enne non ha giocato nemmeno un minuto dei 120 più rigori di Portogallo-Polonia. La Juve ha un’intesa di massima con il centrocampista lusitano, ma gli spagnoli non sembrano disposti ad abbassare da 55-60 a 40 milioni le loro pretese. A meno di una dolorosa ma munifica cessione di Pogba al Real Madrid o a quel Manchester United che la prossima settimana ufficializzerà la sua offerta (100 milioni?), i bianconeri saranno probabilmente costretti a cambiare obiettivo. Difficile arrivare a Kanté, oggetto di un nuovo sondaggio dell’ad Marotta, perché il Real Madrid è disposto a pagarlo molto più dei 25 milioni della clausola rescissoria imposta dal Leicester. Più semplice convincere lo stesso Real Madrid a riallacciare i fili della trattativa per Kovacic, tornato al centro dei pensieri bianconeri. “Non posso escludere di giocare in futuro con la Juve o il Milan”, aveva detto non molto tempo fa il 22enne ex nerazzurro, inseguito anche dal Liverpool e valutato circa 25 milioni dai merengues. 

SANCHEZ E GLI ALTRI EREDI DI MORATA – L’altra impresa sarà trovare un degno erede di Morata. Sfumati Berardi e Batshuayi, scartati due centravanti puri come Lukaku e Benteke, in pole position c’è ora Sanchez, incalzato dal “Chicharito” Hernandez. Secondo il Daily Mail, l’Arsenal avrebbe respinto un’offerta per il “Niño Maravilla” dei bianconeri, che starebbero considerando alcune alternative low cost. E’ il caso appunto della stella messicana del Bayer Leverkusen, ma anche di quel polacco Milik, proprietà dell’Ajax, ieri spiato al Velodrome di Marsiglia contro il Portogallo. Per il 22enne, pedinato anche da Roma e Milan, servono 15-20 milioni. Nei monitor resta sempre Cavani, benché sia ai limiti dei parametri anagrafici ed economici juventini, visto che il 29enne “Matador” costa 40 milioni di cartellino e almeno 8 di ingaggio. Ma attenzione anche a un altro 29enne, il colombiano Jackson Martinez, attualmente in “esilio” doratissimo presso i cinesi del Guangzhou Evergrande. Tra tanti candidati e tantissimi dubbi, una certezza: la caccia entrerà nel vivo soltanto al termine di Euro 2016, non appena scatterà una girandola di bomber che coinvolgerà e magari sconvolgerà diversi top club del vecchio continente.

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Fonte: Repubblica

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