Sampdoria, Giampaolo fissa i punti: “Identità di squadra e tanti giovani”

Sampdoria, Giampaolo fissa i punti: "Identità di squadra e tanti giovani"Marco Giampaolo con il presidente Ferrero (ansa) GENOVA – Inizia l’era Giampaolo in casa Sampdoria. L’ex tecnico dell’Empoli è stato presentato questa mattina dal presidente Ferrero. All’allenatore di Bellinzona è affidato il compito di riportare la formazione blucerchiata più in alto di quanto abbiano fatto i suoi colleghi negli ultimi anni.  “La Samp è stata la prima chiamata che ho ricevuto – ha spiegato -, ho avuto altri colloqui, ma si è concretizzato questo. Lavoro tanto sul campo, voglio costruire identità e per questo c’è bisogno di sintonia e disponibilità. Una sorta di ‘Contismo’? Sì, credo sia una caratteristica. Ho una predilezione per i giovani, hanno voglia, prospettiva, voglia di migliorarsi, è la benzina del nostro lavoro”.

ADDIO A CASSANO – Per la rinascita non ci sarà Antonio Cassano. Ad annunciarlo è Massimo Ferrero. “Antonio ha fatto di tutto per tornare, noi abbiamo fatto uno sforzo per riportarlo nella sua città, gli abbiamo dato una grande possibilità, ma credo che ora sia il momento di cambiare pagina. Oggi è un’altra storia e troveremo sicuramente una soluzione tra gentiluomini. Non c’entrano niente le liti sul derby, non so neanche cosa sia successo. È una scelta societaria, è un grande campione, ma è ora di voltar pagina. Giampaolo mette in campo ragazzi giovani e crea finalmente dei vivai italiani che possono diventare futuri campioni. Presto lo vedrò”.

SERVE SQUADRA OMOGENEA – E il tecnico ammette che la squadra è ancora un cantiere aperto: “In questo momento abbiamo una rosa un po’ disomogenea: pochi difensori, tanti centrocampisti, un nuovo innesto in attacco che è Budimir. Bisognerà renderla più omogenea e senza fretta prendere giocatori che ci garantiscano certe caratteristiche. Al momento siamo senza un terzino sinistro e dovremo agire lì, al di là dei nomi ci servirà uno con quelle caratteristiche. Io – continua l’ex tecnico dell’Empoli – non faccio il mercato, lo fa la società: io do solo indicazioni sulle caratteristiche. Non ho pregiudizi su nessuno, la strada è quella della disponibilità, in questi giorni conoscerò i giocatori e li valuterò. Vado avanti per gli step necessari per il mio lavoro, spero di aver tempo per lavorare. Fernando? Mi sembra un giocatore completo ma è sulla via di Mosca”.

GIAMPAOLO SEMPRE IN GIOCO – Qualche battuta anche sull’esuberante Ferrero. “Il presidente è al di sopra di ogni sospetto, io farò il mio lavoro e lui farà il suo. Sono sceso in Lega Pro per scelta, perché bisogna rimettersi in gioco sempre, gli anni mi hanno insegnato che quello che hai fatto prima non conta niente, volevo dimostrare di poter uscire da quell’inferno”. Il mister non vuole parlar di piazzamento finale: “Prima di parlare di obiettivi finali bisogna lavorare, altrimenti è solo propaganda per i tifosi” e il presidente è sulla stessa lunghezza d’onda: “A volte devo frenare il mio entusiasmo, perché viene sempre frainteso. Ho imparato questo, ma voglio arrivare il più in alto possibile. Facciamo partita per partita”.

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serie A
Protagonisti:
marco giampaolo

Fonte: Repubblica

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