Lazio, per Immobile manca il sì di Sampaoli

Lazio, per Immobile manca il sì di SampaoliCiro Immobile (agf) ROMA – Mentre il neo acquisto Jordan Lukaku effettua le visite mediche e poi raggiunge il resto della squadra nel ritiro di Auronzo di Cadore, intanto da Roma il ds Tare continua a lavorare sulle altre piste di mercato. Il focus è chiaramente su quella che porta a Ciro Immobile, attaccante del Siviglia che la Lazio ha individuato come erede di Miro Klose. 

PROSEGUE LA TRATTATIVA PER IMMOBILE – Con il giocatore c’è accordo su tutto (quadriennale da 2 milioni più 500mila di bonus a stagione), con il Siviglia quasi. A livello economico è stata infatti accettata la proposta da circa 10 milioni complessivi, suddivisi in 2 di prestito oneroso più altri 8 per il riscatto obbligatorio (anche se nelle ultime ore è spuntata l’ipotesi dell’acquisto già da questa estate a titolo definitivo), ma quello che ancora blocca la buona riuscita dell’operazione è il mancato via libera di Sampaoli, che prima vorrebbe avere la certezza di avere a disposizione un’alternativa al centravanti di Torre Annunziata. L’opera di mediazione dei suoi agenti Alessandro Moggi e Vincenzo Sommella va avanti ormai da giorni e nella serata di giovedì si è unito anche lo stesso Immobile ai dialoghi con il Siviglia, manifestando la sua volontà di cambiare aria. Manca davvero poco, come confermato dallo stesso Immobile ad alcuni sostenitori biancocelesti che lo hanno incontrato nella sua toccata e fuga nella Capitale di ieri, ma quel poco basta per tenere in ansia i dirigenti della Lazio, ormai abituati a qualsiasi cosa dopo aver vissuto la situazione Bielsa.

IL PADRE DI RODRIGO CAIO: “VUOLE LA LAZIO” – L’operazione Immobile non è l’unica sulla quale si sta muovendo la Lazio. Tare è impegnato nel tentare di recuperare il terreno perduto per Jardel del Benfica e intanto in Brasile un intermediario del club biancoceleste, Stefano Castagna, lo stesso che aveva curato il trasferimento di Felipe Anderson alla Lazio, sta trattando con il San Paolo e con l’entourage di Rodrigo Caio per portarlo nella Capitale. I dialoghi vanno avanti già da settimane e da parte del giocatore c’è la volontà di trasferirsi in Italia, come conferma a Repubblica Celso Russo, il padre del ragazzo: “Sì, è arrivata la proposta sia a noi che al San Paolo. Ne stiamo parlando e per Rodrigo sarebbe bello giocare nella Lazio. Il passaporto comunitario? Ancora non lo abbiamo ottenuto, ma ci stiamo lavorando”. Quello però è al momento il problema minore. Prima resta da trovare un’intesa con la società paulista, che non intende fare alcuno sconto e chiede circa 8 milioni. 

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Fonte: Repubblica

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