Ferrarese: “Napoli squadra organizzata, fiducioso di Milik”

Intervenuto ai microfoni di TMW Radio, l’ex centrocampista del Napoli Claudio Ferrarese ha dichiarato:

Situazione Higuain?
“Quel giorno che hanno ceduto Higuain noi a Trento abbiamo fatto l’amichevole col Napoli. C’era un ambiente molto scosso ma io ho detto che il popolo napoletano deve abituarsi a questo. Quando ci sono le clausole non c’è niente da fare. Ora i tifosi si aspettano che i soldi vengano investiti anche se un altro Higuain non lo trovi”.

Per l’attacco del Napoli si parla di Icardi: non si rischia di pagare un giocatore troppo adesso?
“Sicuramente. Se facciamo un paragone fra Icardi e Higuain come qualità-prezzo non c’è il paragone. Preferire qualcos’altro oppure continuo con quelli che in casa”.

Milik?
“Sono fiducioso di questo acquisto. Se un giocatore a Napoli trova l’ambiente giusto puoi esplodere. Dipende dal carattere di un giocatore, ma Napoli è veramente particolare. Può far dare ad un giocatore il 150% quando da altre parti può dare il 70%”.

Griglia di partenza cambiata?
“Per me è rimasta più o meno quella con la Juve davanti al Napoli. Roma e partenopei le metto sullo stesso livello. La Juve quest’anno vorrà anche far tanto in Champions”.

Il giorno dell’amichevole col Napoli che sensazioni hai avuto?
“Ho avuto solo sensazioni positive. La sensazione che hai quando giochi col Napoli e ha la palla non gliela porti via. Hanno una facilità di giocate e sono organizzati. C’è la mano di Sarri”.

La squadra può sopperire alla mancanza di Higuain?
“Sì. Ho parlato con Sarri prima della gara e mi ha detto che ha un gruppo di ragazzi fantastici. Si nota anche dalle amichevoli e chi entra negli ultimi minuti. Sanno di essere a bordo di una macchina importante”.

Come gestirà De Laurentiis la grana Insigne?
“E’ chiaro che quando un giocatore pazzesco, l’anno dopo bussa. Ma quando un giocatore fa male non bussa. E’ giusto che ci siano contratti ad obiettivi però anche su questa cosa non bisogna approfittarne”.

Koulibaly?
“E’ normale che il giocatore quando fa bene, qualcosa di più pretende perchè arrivano tante grandi squadre. Bisognerebbe trovare la giusta condizione e il giusto accordo con il presidente. De Laurentiis sa quando premiare un giocatore. Ricordiamoci poi quanto ti dà la società e la squadra”.

Pogba?
“Anche qui, oltre il discorso economico, si tratta di andare a giocare in una realtà importante. Pogba secondo me aveva voglia di cambiare aria. Delle volte bisogna capire l’aspetto motivazionale, poi quando arrivano grandi offerte è giusto andare”.

TMW

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