Milan, ambiente depresso: un problema in più per Montella

Milan, ambiente depresso: un problema in più per MontellaVincenzo Montella (ansa) MILANO – E’ arrivato il momento del confronto del Milan con un alleato che negli ultimi anni ha cominciato sempre più ad assomigliare a un nemico: San Siro. La prima di campionato dei rossoneri in casa, con il Torino dell’ex Mihajlovic, obbliga la squadra a fare i conti con un ambiente in preda alla delusione più totale: pochissimi abbonamenti staccati, critiche dilaganti sui social network e rischio di reazioni negative ai primi errori nel caso in cui la partita si mettesse male.
 
SETTIMANA BURRASCOSA – La sfida con i granata, prima gara ufficiale della stagione, arriva al termine di una settimana molto movimentata da questo punto di vista perché molti sostenitori milanisti hanno polemizzato via internet con l’acquisto di Sosa. E non sarà facile contare sull’appoggio incondizionato neanche del tifo organizzato perché l’ultima presa di posizione pubblica degli ultrà milanisti è stata la manifestazione ad Arcore a fine luglio per chiedere chiarezza sulla cessione del club. Da allora è arrivato la firma del preliminare, ma questo non ha portato maggiore entusiasmo perché da un lato si sa ancora poco sui nuovi proprietari, dall’altro il mercato non ha portato nessuna evoluzione positiva.
 
LA STRATEGIA DI MONTELLA – Montella, fiutando fin dall’inizio questa situazione ambientale, ha organizzato una preparazione molto “coperta” dal punto di vista pubblico. Allenamenti chiusi a Milanello, mentre negli anni scorsi era tradizione che alcune delle prime sedute fossero visibili ai tifosi. Poca attività mediatica all’interno del centro sportivo rossonero. Nessuna amichevole nei dintorni di Milanello nei primi giorni di ritiro, come era abitudine nei giorni scorsi. Una strategia che si è saldata benissimo con la programmazione del pre-campionato San Siro: tournée americana, amichevoli in Francia col Bordeaux e in Germania col Friburgo. Unica eccezione il Trofeo Tim a Reggio Emilia, edizione che però per assenza di Juventus e Inter ha avuto una visibilità minore. Era quello che voleva Montella: riuscire a lavorare senza troppi occhi addosso, per tenere la squadra al riparo dalle mille voci intorno alla trattativa societaria. L’obiettivo è stato centrato finora perché il gruppo ha cercato di recepire le indicazioni dell’allenatore e qualche trama interessante si è vista nelle amichevoli.
 
PROBLEMA PER DE SCIGLIO – L’Aeroplanino voleva arrivare a fari spenti all’inizio del campionato. Ma adesso è impossibile evitare il confronto con il catino di San Siro, spesso ribollente di malumore negli ultimi anni. Montella spera di aver dato alla squadra le sicurezze necessarie a non sbandare di fronte a un’accoglienza che potrebbe diventare subito poco benevola. Possibile tridente formato da Niang, Bacca e Suso (alternativa Honda). Oggi lieve problema fisico in allenamento per De Sciglio che dovrebbe riuscire a recuperare. Il Milan ha bisogno dello spirito evidenziato dal terzino nella finale di Coppa Italia e agli Europei.
milan ac

serie A
Protagonisti:
vincenzo montella

Fonte: Repubblica

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