Palermo, Ballardini: “Sassuolo realtà consolidata ma noi ci proviamo”

Palermo, Ballardini: "Sassuolo realtà consolidata ma noi ci proviamo"Davide Ballardini  PALERMO – La sorte gli mette di fronte la squadra probabilmente più in forma del lotto, quel Sassuolo che sta facendo faville nei preliminari di Europa League, però Davide Ballardini si mostra sereno e sorridente in vista dell’esordio in campionato del suo Palermo, domenica sera al ‘Renzo Barbera’. Nonostante un’estate di malumori – per la campagna acquisti poco effervescente – e di attese, per le diverse trattative per la cessione del club che sta portando avanti il patron Zamparini, il tecnico ravennate ripete due concetti chiave, ovvero fame e serietà.

BALLARDINI: “SERI E AFFAMATI, 24  TITOLARI TUTTI COESI” – “Sono contento che inizi il campionato, la squadra si allena che è una meraviglia, c’è entusiasmo e consapevolezza che si può fare bene. E la gente questo lo ha capito, anche l’altra sera – sottolinea nella conferenza stampa della vigilia il tecnico dei rosanero, riferendosi agli applausi dello stadio in Coppa Italia contro il Bari -. Siamo una squadra seria, che lotta, gioca, ha fame e voglia di mettersi in mostra dal primo all’ultimo minuto. E questo mi dà soddisfazione. Il nostro obiettivo è non risparmiarsi mai, dare tutto quello che abbiamo nelle energie, nella testa, nella qualità del gioco con la straordinaria disponibilità, fame e qualità di ognuno di noi e con la consapevolezza di avere non 11 o 12 ma 24-25 titolari, tutti coesi e uniti. Tutti giocano con grande entusiasmo”.

“LA CITTA’ HA SAPUTO STARE VICINA ALLA SQUADRA” – Quindi l’allenatore manda un messaggio all’ambiente prima di passare ad analizzare gli avversari della giornata di apertura. “Palermo l’anno scorso ha dimostrato di saper stare vicina alla squadra quando serviva. E la squadra, alla fine, si è meritata questa attenzione, questa vicinanza – aggiunge Ballardini -. Anche in Coppa Italia ho visto questo e chi era allo stadio ha visto questo. Ci proviamo sempre, siamo sempre pronti a rincorrere l’avversario se sbagliamo e la gente apprezza questa generosità. I palermitani mi sa che lo hanno capito bene. Il Sassuolo? E’ un esempio, il loro tecnico è forse il più ‘longevo’ in Italia sulla stessa panchina. E’ una società forte con idee molto chiare, sanno chi devono prendere per rinforzare la loro rosa. Oggi sono la realtà più consolidata del nostro campionato. Quello che hanno fatto se lo meritano”.

“VOGLIAMO DIMOSTRARE CHE SERIE A NON CI STA STRETTA” – Poi, sollecitato dalle domande dei cronisti, si sofferma su alcuni elementi della sua rosa. “Quaison può fare tutto, ha caratteristiche straordinarie, è rapido, veloce, abile, intelligente. Può fare l’esterno destro o sinistro, il centravanti o giocare dietro la punta. Ha spiccate qualità offensive – il giudizio dell’allenatore del Palermo –  Bentivegna? Sta facendo molto bene, ma non basta. Per le qualità che ha può fare molto di più, perché sono qualità non comuni. Mi riferisco alla rapidità, alla velocità, all’abilità, alla forza e anche alla generosità. E’ un ragazzino interessante ma deve tradurre le sue qualità in sostanza. In allenamento ci divertiamo, c’è serietà, coinvolgimento, entusiasmo. Abbiamo tutti voglia di dimostrare, con la fame che abbiamo – conclude Ballardini -, che il campionato di Serie A non ci sta stretto”.

Palermo calcio

serie A
Protagonisti:
Davide Ballardini

Fonte: Repubblica

Segui il canale PianetAzzurro.it su WhatsApp, clicca qui