Massimo Rastelli (lapresse) CAGLIARI – C’è fermento l’esordio stagionale del Cagliari al Sant’Elia. I sardi sfideranno una delle grandi del campionato, la Roma di Spalletti, reduce dalla batosta europea contro il Porto. Massimo Rastelli, allenatore dei rossoblù, mette in guardia i suoi: “Non penso che la sconfitta contro il Porto avrà ripercussioni, mi aspetto una Roma vogliosa di riscatto. Parliamo di una squadra di qualità ed esperienza, con un allenatore fra i più bravi a livello internazionale. I giallorossi vorranno portare a casa i tre punti”. Il tecnico ha preferito spegnere i facili entusiasmi nella conferenza stampa della vigilia.
“SERVE LO SPIRITO DI MARASSI” – Rastelli, però, non ha intenzione di fare da vittima sacrificale ai giallorossi: “Abbiamo fatto una grande partita a Genova, ma la gara si è incanalata in maniera negativa a dieci minuti dalla fine (con la sconfitta per 3-1 patita dai sardi, ndr). Io vedo sempre il bicchiere mezzo pieno – ha aggiunto – e quindi dico che dobbiamo continuare a lavorare sulle tante cose positive fatte contro una squadra forte che ci ha costretti a fare una partita diversa da quella che avevamo preparato. Lo spirito mostrato a Marassi è infatti quello giusto, ossia combattere su ogni pallone e spendere fino all’ultima goccia di sudore. Dobbiamo ripartire da questo”, ha aggiunto il mister dei sardi.
Sul piano tattico Rastelli non si sbilancia: “Abbiamo lavorato sulla difesa a 3 e su un modulo che prevede l’inserimento di Barella: scoprirete domani come scenderemo in campo. In una partita singola può succedere di tutto, vogliamo la grande prestazione alla prima gara davanti al nostro pubblico”.
Cagliari calcio
- Protagonisti:
- massimo rastelli
Fonte: Repubblica
Il club catalano ha fatto sapere che non ci sono distinzioni tra le due squadre: “Abbiamo prenotato più tardi e non c’erano posti”