La nuova Italia di Ventura parte molto male contro la Francia, nella prima uscita del nuovo ciclo. Assolutamente deludente la prova fornita contro i transalpini vice campioni d’ Europa. Netta la sconfitta contro i francesi, apparsi sicuramente superiori all’ Italietta di giornata. C’è rimasto male il nuovo tecnico, succeduto ad Antonio Conte. Ventura si aspettava ben altro inizio.
In verità le amichevoli estive non portano mai particolarmente bene ai colori azzurri. Queste amichevoli non riescono proprio a suscitare appeal. Ma lunedì si torna in campo, contro Israele, avversario nettamente inferiore rispetto ai francesi, ma si tratta già di una gara ufficiale, di qualificazione ai mondiali. Sono in ballo i tre punti e ai prossimi mondiali va direttamente solo la prima del girone, e nel girone dell’Italia c’è anche la Spagna, per cui non sarà facile spuntarla. Insomma diciamola tutta:
non ha affatto convinto il sistema di gioco impiegato dall’ Italia. Ventura non ha voluto stravolgere l’assetto di Conte, ma quel sistema di gioco ha la sua valenza quando vi è grande aggressività In amichevole, però ce n’ è sempre poca. E soprattutto un conto è avere in panchina un martello come l’ex juventino, altro è sicuramente Ventura, tranquillo, impassibile e taciturno.