Gigi Ermetto: “Voto 8 alla campagna acquisti del Napoli”

GIGI ERMETTO, giornalista PiùEnne: “Voto 8 alla campagna acquisti del Napoli. Siamo passati da una squadra Higuain-dipendente ad una Sarri-dipendente. Lo scorso anno si giocava troppo per l’argentino, ma era giusto così per la sua forza e bravura. Quest’anno la squadra sarà più equilibrata ed omogenea, con determinate riserve all’altezza dei titolari per far bene sia in campionato che in Champions League. Mezzo voto in più, dunque 8.5, per Giuntoli e De Laurentiis: fare mercato a Napoli, quest’anno, era difficilissimo. Tutte le squadre erano a conoscenza delle disponibilità economiche dopo la cessione di Higuain. Il Napoli, invece, ha speso benissimo quella cifra, senza strapagare nessun giocatore. Dei sette acquisti, Zielinski è quello che mi piace di più, così come Rog: non vedo l’ora di vederli all’opera. Offrirei a Reina un ruolo da dirigente quando smetterà di giocare, il suo carisma e la sua esperienza sarà fondamentale quest’anno per i tanti giovani presenti in rosa. La rivoluzione tecnica del Palermo dovrà essere un motivo di stimolo in più per il Napoli, che può battere qualsiasi squadra. Al Barbera mi aspetto Mertens e Milik dal primo minuto perché squadra che vince, per me, non va cambiata. Gabbiadini? Il Napoli lo ha sempre stimato, a fine mercato abbiamo assistito più ad un caso giornalistico, anche se mi sarei aspettato un top player per sostituire Higuain e non il giovane, ma talentuoso, Milik. Mi aspettavo un nome forte ma sono contento ugualmente ed anzi sono convinto che quest’anno segneranno tanti gol in tanti e non più un solo giocatore, come Higuain. Da questo punto di vista, ho sempre criticato la scelta di spendere tutti quei soldi per Icardi, un ottimo giocatore, giovane, ma non ancora così forte da valere 60 milioni di euro. Clausole rescissorie? Fanno sempre discutere le scelte di De Laurentiis, poi però diventano moda, consuetudine per ogni club. Mi piace l’idea della clausola rescissoria anti-Juve. È giusto che una società valorizzi un giocatore e poi tragga profitto dagli investimenti che fa. Spero, però, non ci siano altre situazioni spiacevoli come quelle di Higuain”.

Fonte: Radio Punto Zero

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