Dalla Lega Pro al Palermo: la folle estate di De Zerbi

PALERMO – Nella pazza estate di Roberto De Zerbi l’attrazione principale sono state le montagne russe. Un sali e scendi di emozioni che ha portato il tecnico bresciano dalla Lega Pro a un passo dalla serie B, da una possibile serie A ancora alla Lega Pro, da un contratto strappato nuovamente alla serie A questa volta agguanta al volo. La serie B De Zerbi ha provato a conquistarla sul campo e, chissà, se avesse battuto in finale il Pisa di Rino Gattuso, probabilmente la storia del nuovo allenatore del Palermo sarebbe stata diversa. Sì, perché in caso di promozione difficilmente De Zerbi avrebbe lasciato il Foggia. E invece, la mancata serie B della squadra pugliese ha dato vita ad una sorta di minuetto nel quale De Zerbi faceva prima un passo avanti e poi uno indietro, poi si fermava e quindi ricominciava ad andare avanti.Il primo passo avanti, questa estate, aveva portato De Zerbi a un passo dal Crotone. Un esordio in serie A per la formazione calabrese, ma anche un esordio nella massima categoria per l’allenatore. Sembrava tutto fatto: il mercato andava in una certa direzione e sembrava dovesse assecondare le idee calcistiche e il 4-3-3 di De Zerbi. Poi, al momento della firma, è saltato tutto. L’allenatore ha fatto un passo indietro e, non prima di avere rifiutato la corte dell’Ascoli in serie B, è tornato a Foggia. In quella che De Zerbi considera la sua casa calcistica. Dove ha giocato e dove ha anche allenato. Dove sarebbe dovuto rimanere a lungo visto che, tornato alla base, il tecnico ha firmato un contratto sino a giugno del 2019. “Sono rimasto a Foggia volutamente – ha detto De Zerbi qualche giorno fa nel corso della conferenza stampa di presentazione a Palermo – Il lavoro non era ancora finito”.

E invece, quella che doveva essere una lunga sosta, ha avuto la velocità di un pit stop in Formula Uno. Alla vigilia di Ferragosto, infatti, De Zerbi e il Foggia si separano: ufficialmente per divergenze sulla campagna acquisti. “Al tecnico bresciano – si legge nella nota ufficiale diramata dal Foggia il giorno dell’esonero – vanno i ringraziamenti per l’attività svolta e l’augurio di migliore fortune”. Un augurio che pochi giorni dopo assume il sapore della premonizione. Venerdì scorso, mentre a Palermo Davide Ballardini manda un sms al presidente Zamparini con il quale gli annuncia la sua volontà di rescindere l’accordo con la società rosanero, De Zerbi e a casa libero da ogni impegno visto che il giorno prima ha risolto il contratto con il Foggia. Zamparini e il diesse rosanero Faggiano lo chiamano e De Zerbi fa un altro giro nelle sue personali montagne russe. Questa volta, però, tocca l’apice perché dalla Lega Pro arriva in serie A, firma un contratto biennale con il Palermo da cinquecento mila euro a stagione e, visto che stiamo parlando di Zamparini, nell’accordo c’è anche una clausola in caso di esonero. Sabato sera l’esordio in panchina contro il Napoli. Sembrerebbe il finale di una favola, ma c’è l’ennesimo, questa volta piccolo, colpo di scena: De Zerbi vedrà la partita dalla tribuna perché squalificato. Altrimenti che pazza estate sarebbe stata.

Fonte: Repubblica

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