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Lazio, Inzaghi ”perdona” Keita: ”E’ un valore aggiunto, può giocare”

Lazio, Inzaghi ''perdona'' Keita: ''E' un valore aggiunto, può giocare''(agf) ROMA – Contro il Chievo è probabile che parta dalla panchina, il monello Keita. Ma questa volta nel caso non si tratterà di punizione, semplicemente di equilibri che porteranno l’olandese Kishna in campo dal primo minuto: “Penso – spiega Inzaghi – che si sia parlato molto di Keita, finito il mercato è rientrato in gruppo con lo spirito giusto, si sta allenando molto bene. Lo stiamo apprezzando noi dello staff e i compagni. Si è messo a completa disposizione come l’anno scorso, vedremo il da farsi. Ho ancora un po’ di tempo per decidere se farlo giocare dall’inizio. Per noi è un valore aggiunto. Si è ripresentato nel migliore dei modi, ora toccherà a lui riconquistare la fiducia dell’allenatore, ma soprattutto dei compagni”.

“CONTRO IL CHIEVO SERVE UNA GARA TOSTA” – Archiviato momentaneamente il discorso Keita, Simone Inzaghi passa all’analisi della partita che la sua Lazio dovrà affrontare: “Una gara complicata contro una squadra intensa, molto ben allenata. Dovremo fare un’ottima partita. Loro hanno vinto meritatamente con l’Inter e a Firenze ha avuto più di una possibilità per pareggiare. Ci dovrà essere una buona Lazio, attenta su tutto e penso che potremo fare bene. Un anno fa abbiamo perso 4-0, nonostante nei primi 20 minuti sembrava che avessimo in pugno la partita. In quell’occasione non siamo riusciti a capitalizzare le occasioni che ci sono state concesse, questa volta dovremo migliorare sotto questo punto di vista. Dovremo stare attenti, fare la partita. Il Chievo giocando in casa proverà a fare altrettanto, ci aspetta una gara tosta”.
 
“POCHI GIORNI DI LAVORO PER VIA DELLE NAZIONALI” – Qualche difficoltà, la Lazio, la troverà per via dei pochi allenamenti avuti a disposizione con la rosa al completo: “Abbiamo qualche giorno di lavoro in meno rispetto al solito per via dei tanti giocatori che sono stati impegnati con le nazionali, ma è motivo di grande orgoglio averne così tanti. Biglia la seconda gara l’ha giocata in Venezuela, poi è tornato in Argentina e da lì ha preso il volo per Roma dove è arrivato giovedì alle 10 con un fuso orario da smaltire. Ma insomma è tanti anni che fa questa cosa, è il nostro capitano. L’ho visto bene, penso di poterlo schierare nel migliore dei modi”. Non è partito per la nazionale invece Felipe Anderson: “Si sta allenando molto bene, ascolta. L’ho trovato molto disponibile e penso che aver fatto le Olimpiadi gli abbia fatto bene”.
 
“IMMOBILE? OGNI ALLENATORE VORREBBE AVERLO” – In difesa si va verso la conferma della coppia Bastos-de Vrij, con il rientro di Radu al posto di Lukaku e Basta a completare il quartetto: “Sicuramente Bastos e de Vrij sono due ottimi giocatori, come lo sono Hoedt e Wallace. Penso che partiranno loro, ma dietro siamo messi bene e vedremo di volta in volta chi giocherà”. Nessun dubbio invece sul fatto che sia Immobile a guidare l’attacco: “L’ho trovato bene. Lui ha la fortuna di essere italiano ed essere stato in Nazionale con Marchetti e Parolo. Si è integrato più rapidamente degli altri. È un giocatore molto generoso, uno di quelli che penso ogni allenatore voglia allenare. Indipendentemente dal fatto che abbia fatto gol o no, esce sempre dal campo dopo aver dato tutto”. 
 
“LUIS ALBERTO È L’ELEMENTO CHE CI MANCAVA” – Infine un giudizio sull’ultimo arrivato Luis Alberto: “Sono contento del suo arrivo, ci mancava un elemento. Lui ha grande qualità, è arrivato dopo due mesi e mezzo di allenamenti fatti praticamente da solo. A livello di condizione è indietro, infatti non sarà nei convocati perché ha bisogno di incrementare il lavoro”.
 

ss lazio

serie A
Protagonisti:
Simone Inzaghi

Fonte: Repubblica

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