Udinese-Chievo 1-2, Cacciatore firma il successo all’ultimo respiro

UDINE – Il Chievo semina bene anche sotto di un gol, l’Udinese si siede sul vantaggio immeritato. Al momento della raccolta, è la squadra di Rolando Maran a mettersi in tasca l’intera posta, con una rimonta arrivata in un finale giocato con personalità da Pellissier e compagni. Due gol praticamente in fotocopia a ribaltare il timbro di Zapata, due gol con un marchio ben preciso: sfruttare le fatiche dei due esterni difensivi di Iachini, con Wague adattato a destra e Armero dormiente a sinistra quando c’è da chiudere sul secondo palo. Se la ridono Lucas Castro e Fabrizio Cacciatore, con quest’ultimo che fissa l’1-2 durante il quinto e ultimo minuto di recupero.

IL CHIEVO SPINGE, L’UDINESE SBLOCCA – Moduli speculari (4-3-1-2) per due interpretazioni del gioco profondamente diverse. L’Udinese punge praticamente solo sulla corsia mancina e quando può allunga su Zapata, rinunciando di fatto ad attaccare sulla destra anche a causa delle caratteristiche di Wague, chiamato a sostituire Widmer pur avendo ben altre caratteristiche. Il Chievo predilige invece il gioco palla a terra per arrivare ai cross, creando subito due palle gol notevoli che Birsa non riesce a concretizzare. Negli ospiti c’è Inglese al fianco di Meggiorini, i padroni di casa si presentano con De Paul a ridosso di Thereau e Zapata. Proprio l’ex Napoli trova il vantaggio al 25′ e al primo vero squillo friulano. Hallfredsson pennella il cross da sinistra, stacco perfetto sul secondo palo e sfera nell’angolo, irraggiungibile per Sorrentino. Il Chievo sembra accusare il colpo ma ci prova in chiusura di frazione con Inglese – colpo di testa debole – dopo aver rischiato il doppio svantaggio su un diagonale di Zapata respinto da Sorrentino con il piede. La reazione clivense monta nella ripresa, già con il sinistro di Meggiorini messo in angolo da Karnezis. E’ con i cambi che Maran – squalificato, in panchina c’è Maraner – perfeziona l’assetto dei suoi. Pellissier e Floro Flores al posto dei due attaccanti, grande spinta da parte dei due terzini a cercare di mettere in difficoltà i padroni di casa.

TUTTO NEL FINALE – L’Udinese si aggrappa alle geometrie e all’ordine di Kums ma con l’uscita di Hallfredsson ed il calo fisico di Zapata e Thereau non ha più modo di ribaltare l’azione. Esce De Paul per Lucas Evangelista ed è un altro bel problema: l’argentino, pur non particolarmente ispirato, aveva garantito 3 o 4 strappi essenziali per respirare. I bianconeri finiscono in apnea anche per il mancato apporto difensivo dei due intermedi di centrocampo, Badu e Kone, che non aiutano i terzini, costretti sempre al 2 contro 1 nei momenti cruciali del match. Gobbi per Cacciatore al 32′, il terzino manca il pareggio per questione di centimetri. Il pari arriva su un copione analogo cinque minuti più tardi. Tacco di Floro Flores a scatenare Hetemaj sulla sinistra, cross per la spizzata di Pellissier, sul palo lontano non c’è nessuno in grado di contrastare Castro, che insacca con la coscia con Armero in contemplazione. Pairetto ordina cinque minuti di recupero, l’ultimo è quello decisivo. Gobbi per Castro che attacca Wague alle spalle, in mezzo c’è Cacciatore, dimenticato ancora una volta da Armero: il tocco a porta sguarnita è un gioco da ragazzi, il Chievo può raccogliere quanto seminato nei novanta minuti.

UDINESE-CHIEVO 1-2 (1-0)
Udinese (4-3-1-2): Karnezis 6; Wague 5, Danilo 6.5, Felipe 5.5, Armero 4.5; Badu 5.5, Kums 6.5, Hallfredsson 7 (20′ st Kone 5.5); De Paul 6 (31′ st Lucas Evangelista 5.5); Zapata 6.5, Thereau 5.5 (40′ st Perica sv). (Scuffet, Adnan, Angella, Heurtaux, Balic, Fofana, Jankto, Matos, Penaranda). All.: Iachini
Chievo (4-3-1-2): Sorrentino 6; Cacciatore 7, Dainelli 6, Cesar 5.5, Gobbi 7; Castro 7, Radovanovic 5.5, Hetemaj 6.5; Birsa 6.5 (42′ st De Guzman sv); Meggiorini 5.5 (23′ st Floro Flores 6.5), Inglese 5.5 (19′ st Pellissier 6.5). (Confente, Seculin, Frey, Gamberini, Spolli, Bastien, Izco, Rigoni, Parigini). All.: Maran
Arbitro: Pairetto
Reti: 25′ pt Zapata, 37′ st Castro, 50′ st Cacciatore
Ammoniti: Hallfredsson, Kone, Cacciatore, Cesar, Radovanovic, Dainelli, Perica
Recupero: 3′ e 5′
 

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Fonte: Repubblica

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