Crotone-Atalanta 1-3: i bergamaschi ritrovano il sorriso, Nicola a picco

Crotone-Atalanta 1-3: i bergamaschi ritrovano il sorriso, Nicola a piccoPetagna realizza il gol del vantaggio per l’Atalanta (lapresse) PESCARA – La sfida dei bassifondi la vince l’Atalanta di Gasperini che rialza la testa e conquista bottino pieno contro il Crotone sul neutro di Pescara. Tre punti che fanno respirare i bergamaschi, adesso a quota 6 in classifica. Si decide tutto nel primo tempo quando vanno in gol Petagna, Kurtic e Gomez. I calabresi hanno un moto d’orgoglio solo nel finale quando Simy accorcia e poi si vede annullare la doppietta per un fallo di mano. Espulso Kessié.

SUBITO PETAGNA – Nicola sceglie il 3-4-3 con Falcinelli, Trotta e Palladino in attacco; sugli esterni Sampirisi e Martella, Crisetig e Capezzi in mezzo. Gasperini risponde col 3-5-2 e in attacco punta sulla novità Petagna, in coppia con Gomez. In fascia Konko e Dramè con Freuler, Kessié e Kurtic in mezzo. Gara che si gioca in un clima surreale, praticamente a porte chiuse vista la scarsa presenza di pubblico. I bergamaschi sono subito pericolosi dopo una manciata di secondi: splendida palla in area di Petagna per Kurtic che conclude solo davanti al portiere ma addosso a Cordaz. Al 3′ Petagna si incunea in area dalla stessa posizione ma stavolta decide di concludere con un piatto sinistro: secondo gol in campionato per lui.

CROTONE SENZA IDEE, KURTIC E GOMEZ COLPISCONO – A questo punto ci si aspetterebbe una reazione dei calabresi: il giropalla nerazzurro però elude senza problemi il loro pressing. All’11’ ci prova Kurtic con un diagonale dal limite, ma il pallone termina alto. Il Crotone si vede solo al 22′ quando Crisetig ci prova da fuori ma senza fortuna. Al minuto 33 Atalanta vicinissima al raddoppio: Cordaz salva su Kessié, quindi tap-in dell’ivoriano e palo; sfera che torna in area, Gomez la calcia, ma Ferrari respinge sulla linea. Un minuto dopo l’unica vera occasione dei padroni di casa del primo tempo: un rimpallo favorisce Trotta che conclude in diagonale, ma fuori. Gomez cerca il suo primo gol ma Cordaz gli nega la gioia al 38′. Al 40′ il raddoppio bergamasco: su calcio d’angolo Cordaz esce male e va a sbattere su Dussenne, la palla rimbalza sul petto di Kurtic che segna senza quasi accorgersene. L’arbitro Rocchi prima dell’intervallo assegna un minuto di recupero e Gomez lo trasforma in oro: conquista palla a sinistra, si accentra e in velocità scarica un destro dal limite che si infila sotto l’incrocio.

KESSIE’ SI FA CACCIARE – Nella ripresa Nicola fa entrare Tonev al posto di Trotta. Dopo una decina di minuti sarà la volta di Rohden per Sampirisi. L’Atalanta nel secondo tempo tiene bene la palla e non si distrae nonostante il triplo vantaggio. Almeno fino al minuto 17 quando Kessié non decide per un fallo violento e inutile su Dussenne. Piede a martello appena sotto il ginocchio, Rocchi vede e caccia l’ivoriano: rosso diretto. Gasperini corre ai ripari levando Gomez per inserire Raimondi.

SIMY REGALA UNA GIOIA, MA E’ TARDI – Nicola invece opta per il centravanti Simy al posto di Crisetig come ultimo cambio. L’Atalanta, nonostante l’inferiorità numerica, gestisce senza affanni il 3-0. Berisha compie la sua prima parata al 29′ quando blocca un tiro da fuori di Martella. Al 35′ segnali di risveglio per il Crotone: traversone di Ferrari dalla sinistra e colpo di testa di Simy con palla out. Al minuto 41 arriva il gol dei calabresi: palla alta in area, Falcinelli di testa smarca Simy che solo davanti al portiere non sbaglia. Rete che sarebbe da annullare per la posizione di offside del nigeriano. I minuti finali sono surreali con l’Atalanta, fino a quel momento perfetta, che balla tremendamente in difesa e il Crotone che va in assedio. Al 44′ Simy fa doppietta ma l’azione viene cancellata da Rocchi per un fallo di mano. Conti ha la chance del 4-1 quando se ne va da solo in contropiede, ma a tu per tu con Cordaz inciampa clamorosamente. La vittoria comunque è bergamasca con il Crotone che resta ultimo in classifica con un solo punto. Ma la sensazione peggiore che danno i calabresi è quella di non essere ancora all’altezza della massima Serie.

CROTONE-ATALANTA 1-3 (0-3)
CROTONE (3-4-3): Cordaz 5; Ceccherini 5, Dussenne 5, Ferrari 5,5; Sampirisi 5 (13’st Rohden 5,5), Capezzi 5, Crisetig 5 (23’st Simy 6,5), Palladino 5, Martella 5,5; Falcinelli 5,5, Trotta 5 (1’st Tonev 5). In panchina: Festa, Cojocaru, Cuomo, Claiton, Barberis, Salzano, Stoian, Nalini. Allenatore: Nicola 4,5
ATALANTA (3-5-2): Berisha 6; Masiello 6,5, Toloi 6,5, Zukanovic 6; Konko 6 (38’st Conti 5), Kurtic 7, Kessié 5,5, Freuler 6,5, Dramé 6; Petagna 7,5 (43’st Pinilla sv), Gomez 7,5 (20’st Raimondi 6). In panchina: Sportiello, Bassi, Stendardo, Gagliardini, Cabezas, Grassi, Migliaccio, D’Alessandro, Paloschi. Allenatore: Gasperini 7
Arbitro: Rocchi di Firenze
Reti: 3’pt Petagna, 40’pt Kurtic, 46’pt Gomez; 41’st Simy
Espulso Kessié al 17’st per gioco violento
Ammoniti: Masiello, Tonev, Ceccherini, Capezzi
Angoli: 6-3 per il Crotone
Recupero: 1′; 5′.

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Protagonisti:

Fonte: Repubblica

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